La giunta della Crui, la Conferenza dei rettori delle universita’ italiane, "presa visione della manovra finanziaria varata dal governo" lamenta che "non affronta la questione, assolutamente prioritaria per il sistema universitario, del recupero dei tagli previsti per il 2011. Anche per il nostro comparto il provvedimento si limita infatti a una serie di interventi riduttivi destinati ad incidere in modo pesante nei prossimi anni sulle condizioni del personale docente e tecnico-amministrativo". La Crui, "ferma restando l’urgenza di rifinanziamenti per il 2011 in quantita’ adeguata alle esigenze del sistema universitario piu’ volte segnalate", chiede che "in questa fase, apparentemente finalizzata al solo contenimento della spesa pubblica con misure che incidono sul trattamento economico dei singoli dipendenti, non siano pregiudicate con tagli indiscriminati le condizioni operative essenziali per il mantenimento della funzionalita’ degli atenei" e auspica che "la distribuzione dei sacrifici sia improntata a criteri di equita’, senza discriminazioni fra i diversi comparti ed evitando effetti distorsivi e ingiusti al loro interno". In vista della conversione parlamentare del decreto legge, la Crui ritiene "indispensabile esentare dal blocco degli scatti il personale ricercatore e docente piu’ giovane; ed estendere anche ai professori e ai ricercatori universitari la disposizione che ripristina, a conclusione del blocco per il 2011-2013, scatti e aggiornamenti stipendiali recuperandone gli importi".
Università, allarme Crui: “Manovra incide pesantemente su docenti e personale tecnico”
11 giugno 2010 - 16:00
Alessio Ferlazzo
