Stefania Brusca

‘Non vedo pericolo di morte imminente, ma un difetto di visione e di coraggio’. Cosi’ il presidente Napolitano sull’Unione Europea. In collegamento video con il workshop Ambrosetti di Cernobbio, il capo dello Stato afferma che ‘e’ essenziale rinnovare il patto di stabilita’ e di crescita e consolidare nell’Ue la stessa cultura di stabilita”. Napolitano crede e spera, inoltre, che potra’ nascere una nuova generazione di leader, ma con l’impulso di un’opinione pubblica competente. ‘Serve bloccare l’aggravarsi del debito pubblico e del debito sovrano degli Stati – ha proseguito il presidente della Repubblica – compiendo nello stesso tempo ogni sforzo per promuovere lo sviluppo dell’economia europea, evitando rischi di deflazione e contribuendo al rilancio dell’economia mondiale in una fase ancora incerta’.

 

Il capo dello Stato ha quindi spiegato che a questo proposito le indicazioni in agenda ‘non mancano’ e ‘non si tratta di un appello alle riforme ma dell’impegno prospettato nel programma della Commissione e sancito dal Consiglio Europeo di giugno che vincola ogni governo a presentare, entro la fine di quest’anno, un preciso piano nazionale di riforme’. ‘Una nuova generazione di leader potra’ nascere, lo credo e lo spero – ha detto – ma non succedera’ per miracolo, bensi’ attraverso una vasta mobilitazione della societa’ civile e della societa’ politica, un impulso di opinione pubblica informata e competente’. Dal canto suo Napolitano a questi nuovi leader potra’ ”solo trasmettere – ha aggiunto – con passione il testimone’.

 

Napolitano ha rivolto un saluto al presidente israeliano Peres sottolineando ‘lo sforzo che si sta facendo per la pace in Medio Oriente. Il Presidente della Repubblica, parlando nel collegamento con il workshop Ambrosetti ha aggiunto che quando tornera’ in visita Israele e’ fiducioso che si veda ‘l’evoluzione positiva dello sforzo che si sta facendo ora per dare un assetto pacifico a quella tormentata area’.