Il presidente della Provincia regionale di Trapani, Mimmo Turano, ha diramato le nuove direttive politico-amministrative finalizzate a garantire la trasparenza di procedure burocratiche di "notevole delicatezza". In particolare, sono stati evidenziati due aspetti: il primo, relativo al potenziamento della competitività delle trattative private, consentendo di partecipare alle relative gare ufficiose, non soltanto le ditte espressamente invitate ma anche quelle che ne abbiano interesse e ritengano di partecipare liberamente a seguito delle lettura di un avviso da pubblicare all’albo e sul sito internet provinciale. L’altro aspetto concerne l’obbligo di alternanza biennale dei "dipendenti affidatari di competenza e responsabilità in materia di maneggio di valori e di gestione di beni materiali-strumentali e di dotazioni operative che tengano costanti rapporti con fornitori di fiducia". "Con questa direttiva – dichiara il presidente Turano – continua il processo di rinnovamento organizzativo e procedurale già avviato nei mesi scorsi e che è culminato nella definizione del nuovo strumento di programmazione gestionale, meglio definito come Piano Globalizzato di Gestione".
La stessa disposizione presidenziale, prevede l’obbligo di aggiornare i regolamenti che disciplinano le suddette fattispecie non solo alle nuove norme sopravvenute ma anche, al contenuto della direttiva stessa. "Ne consegue – aggiunge il presidente Turano – che dovrà essere proposto l’adeguamento sia delle norme che disciplinano le trattative private, i cottimi-appalto, e i contratti d’economia sia le norme del regolamento di organizzazione degli uffici, al fine di formalizzare l’alternanza funzionale in precedenza evidenziata".
