Stefania Brusca

Un parlamentare dei 232 che hanno preso parte ai test antidroga che si sono tenuti dal 9 al 13 novembre 2009 e’ risultato positivo alla cocaina. Il dato e’ fornito dal Dipartimento per le politiche antidroga.

 

L’esame, effettuato sul capello, e’ stato eseguito su due campioni in due diversi laboratori. Dei 232 parlamentari che si sono sottoposti al test antidroga, 29 non hanno dato il consenso alla pubblicazione dei risultati e del proprio nome.

 

 

"Non ho la piu’ pallida idea di chi sia il parlamentare, o la parlamentare, risultato positivo al test, nenche se sieda al Senato o alla Camera, del resto il test era congegnato appunto in modo da garantire la privacy, rendendo impossibile l’individuazione". Cosi’ Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle tossicodipendenze, commenta, all’ADNKRONOS, la notizia, diffusa dal suo Dipartimento, che un parlamentare dei 232 che hanno preso parte ai test antidroga che si sono tenuti dal 9 al 13 novembre 2009 e’ risultato positivo alla cocaina.

 

"Noi abbiamo messo a disposizione la struttura, abbiamo fatto le cose con la massima serieta’ e trasparenza. Abbiamo reso noti i risultati a procedure concluse. I parlamentari hanno agito come ritenevano piu’ opportuno, alcuni si sono sottoposti al test, altri no, alcuni hanno reso pubblici i risultati che li riguardavano. Adesso, su questi risultati -conclude Giovanardi- il giudizio spetta ai cittadini."