"Firmero’ il 4 di giugno l’ordinanza che decretera’ le procedure per il ripristino dei danni nelle abitazioni che abbiamo diviso in tre categorie A, B e C. La categoria A riguarda le case immediatamente agibili, la B si riferisce a quelle agibili con qualche lavoro da fare, mentre la C e’ rappresentata dalle abitazioni agibili ma recuperabili con qualche eccezione, cioe’ solo in parte". Ad annunciarlo e’ il premier Silvio Berlusconi durante una conferenza stampa a Coppito, sede della scuola della Gdf, per fare il punto sugli ultimi sviluppi dell’emergenza terremoto abruzzese.
Berlusconi spiega qual e’ la procedura per il ripristino dei danni subiti. "Chi ha subito dei danni significativi -dice il Cavaliere- dovra’ predisporre una perizia giurata da tecnici naturalmente certificati. Dopo aver acquisito il parere favorevole del tecnico, ci si dovra’ rivolgere al sindaco per poi provvedere autonomamente alla riparazione dei danni, essendo stata indennizzata. A fine giugno, terminate le verifiche, e approvato il cosiddetto decreto Abruzzo, ora all’esame della commissione Ambiente di Montecitorio, si dara’ finalmente seguito alla ricostruzione pesante. Cioe’ alla ricostruzione degli alloggi".
"Il decreto legge -sottolinea il presidente del Consiglio- inizia la discussione in commissione Ambiente. Spero che venga approvato presto. Ho parlato con i vostri capigruppo affinche’ possa essere in aula il 15 di giugno. Conto su una rapida approvazione da parte della Camera. Si tratta di un testo che al Senato ha gia’ ricevuto molte modifiche. Io voglio dire qui che noi siamo aperti anche all’introduzione di eventuali modifiche. L’ho detto anche al sindaco". "Noi abbiamo assunto un impegno assoluto di far ripartire L’Aquila e di far ricostruire la citta’ nella sua totalita’. Via via che si appaleseranno ulteriori esigenze, noi interverremo e utilizzeremo i fondi per queste esigenze", assicura il Cavaliere.
Quindi, per il premier "dal 15 settembre tutto sara’ attivato, perche’ dalle tende la gente entrera’ nelle loro case costruite. Speriamo di non avere piu’ tende entro la fine di novembre. Mi auguro di non averne nemmeno una in piedi. Sarebbe un record non soltanto italiano ma mondiale" afferma Berlusconi dopo una lunga visita nell’ospedale della citta’. Il 60% della struttura e’ stato riaperto e ben presto ci saranno 247 posti letto a disposizione in totale. Il Cavaliere si dice soddisfatto e si ferma a fare il punto della situazione sugli sfollati. In particolare spiega: "bisogna dire che le persone nelle tende sono rimaste li’ per propria volonta’, perche’ si sentono radicate nel loro territorio e vogliono stare vicini alle loro abitazioni". Il presidente del Consiglio elenca il lavoro della Protezione Civile: "per la ricostruzione dell’Abruzzo abbiamo a disposizione un dipartimento della presidenza del Consiglio che, sotto il controllo di Bertolaso, sta funzionando benissimo, come dimostrato dagli ottimi risultati raggiunti".
Berlusconi annuncia inoltre che lo Stato coprira’ anche il 100% delle spese per le seconde case del centro storico dell’Aquila. "Oggi abbiamo discusso con il sindaco de L’Aquila e il presidente della Provincia sulle seconde abitazioni -dice il Cavaliere- mi sono riservato di dare una risposta. Ma anticipo che per quelle case che si trovano nei centri storici, la ricostruzione sara’ al 100% a costo e a spese dello Stato". Non solo. "Per l’estate stiamo organizzando tutta una serie di vacanze su luoghi marini adriatici. E stiamo vedendo anche di fare delle crociere sul Mediterraneo. Ora vediamo se manderemo intere famiglie o i ragazzi a fare queste vacanze…" conclude il premier conversando con i giornalisti.
