Rosario Cauchi

A Gela si attendeva l’arrivo di due alte cariche del governo regionale, il presidente Raffaele Lombardo e l’assessore alla sanità Massimo Russo.
L’occasione scelta è stata l’inaugurazione dei lavori di costruzione della struttura di radioterapia, opera da più di 5 milioni di euro, che dovrebbe concludersi, stando ai responsabili del progetto, in diciotto mesi.
Alla fine, però, il presidente Lombardo ha dovuto rinunciare, a causa di contemporanei impegni, ma l’assessore Russo non si è di certo risparmiato, spingendosi fino all’analisi della più stretta attualità politica.
“Il nostro governo-ha detto Russo- durerà per l’intera legislatura, nonostante quello che viene sostenuto dai detrattori”.
L’assessore, intervenuto nell’ambito di un dibattito che ha anticipato la posa della simbolica prima pietra, ha precisato che “tutte le critiche e i fermenti attuali non saranno sufficienti ad arrestare l’azione intrapresa dal governo Lombardo”.
Secondo Russo, infatti, le iniziative della giunta regionale sono tutte volte in direzione di un importante obiettivo: l’assoluta razionalizzazione della spesa.
“Non ci interessano gli sprechi – ha dichiarato- ma solo la garanzia dei servizi essenziali in favore dei cittadini, solo in questo modo sarà possibile riconquistare la vera fiducia dei siciliani”.
Tra gli annunci più importanti: l’avvio di un iter che dovrebbe assicurare, in due anni, la presenza in tutte le provincie della regione di unità di radioterapia per la cura dei tumori, la previsione di un investimento da 100 milioni di euro nel campo delle alte tecnologie, la firma dell’accordo che permetterà una collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in materia di protonterapia.
“Il mio intento, e quello del governo regionale- ha aggiunto Russo- non si discostano da un basilare valore, il rispetto delle regole, che ci ha consentito il rientro dal debito sanitario, anche, ad esempio, attraverso le gare d’appalto centralizzate, un meccanismo in grado di produrre un risparmio da 156 milioni di euro”.
“A me non interessano le alleanze politiche ma la realizzazione dei punti del programma-ha concluso l’assessore-e sono certo che il presidente Lombardo sarà capace di superare anche questa particolare fase di subbuglio”.