Salvatore D'Anna

"I sintomi c’erano già tutti, ma quando i segnali del malessere cominciano ad arrivare dalla Sicilia, si può dire che per Berlusconi e il suo impero è iniziato il declino". Così l’europarlamentare Debora Serracchiani commenta l’annuncio, apparso sul blog del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché, della costituzione all’Ars del Pdl Sicilia. "Dalle ambizioni di Tremonti al giogo della Lega – spiega – dall’insofferenza di Galan al lamento del nordest – secondo Serracchiani – il potere di Berlusconi sembra reggersi su un equilibrio sempre più precario, e sempre più sinistri sono gli scricchiolii che ne annunciano la fine". "Ora in Sicilia Micciché rivendica di essere più vicino dello stesso Berlusconi al suo progetto originario, ed è noto – ha sottolineato l’europarlamentare – che di solito i pronunciamenti cominciano con una dichiarazione di fedeltà al capo e all’idea". "Altrettanto noto il fatto – conclude Serracchiani – che la Sicilia è il miglior sismografo delle fortune del premier".

 

"Le dichiarazioni di Debora Serracchiani sulla nascita del Pdl Sicilia è la dimostrazione che l’operazione di Gianfranco Micciché è contro il presidente Silvio Berlusconi”. Lo afferma il co-coordinatore del Pdl in Sicilia, Giuseppe Castiglione, commentando le dichiarazioni dell’europarlamentare del Pd. "Il Pdl è nato per unire e non per dividere – aggiunge Castiglione – è un partito che ha una proiezione europea con il Ppe e che è garante del Mezzogiorno d’Italia, come ha dimostrato l’ennesimo intervento del governo in favore del Sud, con le dichiarazioni dei giorni scorsi del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti".