Enzo Bonsangue

La Cgil contesta il taglio di risorse, con la manovra correttiva della Regione, alla messa in sicurezza delle scuole e all’eliminazione delle barriere archittoniche: 21 milioni per il primo capitolo, un milione in meno per il secondo.

 

 

"A fronte di classi più affollate e della situazione delle strutture pubbliche tante volte denunciata – scrivono in una nota Pino Lo Bello, responsabile per la sicurezza della Cgil Sicilia e Giusto Scozzaro, segretario della Flc Cgil regionale – sono tagli inaccettabili. Riteniamo peraltro che la Regione non abbia alcuna licenza all’inadempienza delle norme sulla sicurezza. Lavoratori della scuola e studenti hanno il diritto di lavorare e studiare in luoghi sicuri e salubri".

 

Per Lo Bello e Scozzaro "non basta presenziare ai funerali delle vittime sul lavoro se poi non si fa niente per prevenire gli incidenti". Flc e Cgil chiedono che "sia convocato subito il comitato paritetico per la sicurezza nei luoghi di lavoro e si costruiscano le linee guida per affermare il diritto alla salute attraverso la cultura della sicurezza".