Giulio Giallombardo

Quasi un quarto di secolo nelle aule parlamentari: dalla Democrazia cristiana al Mpa, passando per Forza italia e la Margherita. Ferdinando Latteri, morto questa mattina in una casa di cura di Catania a 66 anni, professore ordinario di chirugia e per molti anni, lui, palermitano, rettore dell’Universita’ di Catania, ha conosciuto una lunga stagione politica e parlamentare.

 

Latteri comincia la sua avventura come deputato sotto le insegne della Dc dal 1987 al 1992. Nel 1994 aderisce al Ppi. Nelle elezioni politiche di quell’anno e’ candidato in un collegio uninominale con la coalizione centrista del Patto per l’Italia in quota al Ppi di Mino Martinazzoli, ma non viene eletto. Nel 1996 aderisce a Forza Italia rimanendovi fino al 2004. Lascia Forza Italia che gli rifiuta la candidatura alle elezioni europee di quell’anno per aderire alla Margherita e si candida nella circoscrizione Isole nella lista unitaria dell’Ulivo dove risultera’ il primo dei non eletti con 152mila 429 preferenze.

 

Nel 2005 si candida alle primarie dell’Unione per la presidenza della Regione Sicilia, ma e’ battuto da Rita Borsellino. Alle elezioni del 2006 e’ eletto alla Camera dei deputati nella lista dell’Ulivo. Nel 2008, finita l’esperienza di Democrazia e’ liberta’-La Margherita, aderisce al Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo con il quale e’ eletto nel 2008 alla Camera dei deputati. Negli ultimi mesi era stato indicato come uno dei probabili deputati pronti al passare al Pdl per sostenere la maggioranza. Agli ultimi voti di fiducia non ha partecipato.