“Piano casa, atto terzo. L’ultimo annuncio del governo, dopo i due precedenti, è l’ennesimo atto di una farsa teatrale. Intanto la Sicilia aspetta di poter riaprire i cantieri edili per mettere in sicurezza il proprio patrimonio immobiliare, riqualificare i centri storici e incentivare il risparmio energetico”. Lo dice Davide Faraone, deputato regionale del PD e componente della commissione Ambiente dell’ARS. “Mentre tutte le altre regioni d’Italia hanno già legiferato al riguardo, la Sicilia, per colpa del governo Lombardo, continua ad perdere tempo. Oltretutto un giorno, magari sulla spinta di speculatori senza scrupoli, si consente di intervenire sugli immobili abusivi e in zone a rischio idrogeologico e un altro, sull’onda dei fatti di Messina, non si consente nessun intervento nei centri storici. Insomma, si passa dal tutto al niente, siamo nelle mani di un governo schizofrenico: o l’assalto al territorio oppure l’immobilismo più estremo. Occorre invece una politica del buon senso e della responsabilità che sappia indicare la strada della riqualificazione del patrimonio edilizio siciliano. Partendo dalla consapevolezza che i centri storici della Sicilia sono un immenso patrimonio culturale e urbanistico che necessitano di interventi mirati e seri, ho presentato appositi emendamenti per consentire di intervenire sia per la loro messa in sicurezza che per la loro urgente riqualificazione architettonica e urbanistica, mentre altre proposte mirano alla messa in sicurezza di tutto il patrimonio edilizio. Al tempo stesso servono interventi che consentano il risparmio energetico, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente e del paesaggio. Si approvi subito il testo legislativo emendato e sia dia così un’importante occasione di sviluppo e di lavoro per la Sicilia e i siciliani: la commissione può varare il testo già la prossima settimana, e può arrivare in aula ed essere approvato prima della sessione di Bilancio”.
Regione: Piano casa; Faraone, dal governo ennesimo annuncio
30 ottobre 2009 - 13:53
Dario La Rosa
