L’assessorato regionale all’Economia della Sicilia sta predisponendo il disegno di legge di bilancio per l’anno 2011 e per il triennio 2011/2013. Una circolare ai vari rami dell’amministrazione gia’ anticipa i contenuti di quel che dovra’ essere il provvedimento che si colloca in un contesto dei conti pubblici regionali caratterizzato dagli effetti delle politiche di contenimento della spesa adottate nei pregressi esercizi, attestati dai risultati differenziali registrati con il rendiconto 2009.
"Va evidenziato – afferma il vicepresidente della Regione siciliana con delega all’Economia, Michele Cimino – che la situazione finanziaria della Regione continua ad essere strutturalmente caratterizzata da una spesa consolidata difficilmente comprimibile e da insufficienti risorse finanziarie, fattori questi che hanno reso complessa e difficile l’approvazione dei documenti finanziari per il corrente esercizio finanziario, cioe’ bilancio di previsione e legge finanziaria.
"Per completare il quadro di riferimento – prosegue Cimino – e’ doveroso un richiamo agli effetti della manovra economica emanata nel mese di maggio dal governo nazionale, questa manovra comporta minori trasferimenti diretti da parte dello Stato, la riduzione delle entrate tributarie ed un piu’ oneroso concorso al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica determinato, complessivamente per tutte le Regioni a statuto speciale, in 500 milioni di euro per il 2011 e in 1.000 milioni di euro per il 2012, ed il cui impatto sul bilancio della Regione siciliana e’ stimabile, in termini di maggiori oneri, in circa 200 milioni di euro, per l’esercizio finanziario 2011, ed in circa 400 milioni per l’esercizio finanziario 2012".
