Il Tar della Lombardia ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dalla lista Formigoni. In questo modo la decisione della Corte d’Appello viene ‘annullata’ e il presidente della Regione, Roberto Formigoni ritorna in corsa per le prossime elezioni regionali.
"Abbiamo dimostrato di avere perfettamente ragione". E’ il commento di Roberto Formigoni, pubblicato sul suo sito. "Il Tar ha riconosciuto che l’ufficio elettorale della Corte d’Appello dopo aver accettato la nostra lista non aveva piu’ alcun potere di intervento, e’ quanto ho sostenuto in tutti questi giorni. Il Tar ha riconosciuto -prosegue- che la nostra lista e’ sempre stata in corsa e non era fondata l’esclusione.
"Sottolineo – dice il presidente – che le nostre liste non sono state riammesse, sono sempre state in corsa, sono sempre state legittime. Il Tar si e’ limitato a ricostituire il diritto".
"Non siamo in competizione per grazie ricevuta, non abbiamo ricevuto nessuna grazia. Non abbiamo avuto -sottolinea Formigoni- bisogno di nessun aiutino, di nessun decreto legge. La sentenza del Tar non fa riferimento al decreto approvato dal governo".
"Non siamo stati riammessi nella competizione, perche’ ci siamo sempre stati legittimamente rispettando le leggi al 100%". Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, rivendica così la sua corsa alla poltrona del Pirellone e spiega che "ci siamo sempre mossi nel rispetto delle leggi, le nostre firme erano valide fin dal primo minuto. Il nostro popolo si e’ sempre mosso nel rispetto delle istituzioni con un’assoluta compostezza di cui sono orgoglioso".
Formigoni ricorda la "compostezza dei suoi sostenitori" rispetto alle "manifestazioni antidemocratiche di parte dell’opposizione", ed e’ pronto "serenamente a proseguire la campagna elettorale". Al momento Formigoni, non ha ancora sentito al telefono il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ma conclude "ci sara’ tempo stasera".
