Enzo Bonsangue

Nel ’95 il termine per la presentazione delle liste per le elezioni regionali, comunali e
provinciali subi’ un doppio slittamento. Il primo fu adottato con un decreto legge del 16 marzo che fissava al 29 marzo il termine per province e comuni allineandolo a quello ga’ previsto per le regioni. Con un successivo decreto legge, adottato il 29 marzo il termine fu spostato al 31 marzo, data che coincideva con il 23/esimo giorno antecedente la data della votazione prevista per domenica 23 aprile.

Considerato che il primo differimento, si legge nella relazione al provvedimento, non si e’ rivelato sufficiente per consentire alle forze politiche di perfezionare la raccolta del numero minimo di sottoscrizioni previsto dalla legge viene disposto ”un ulteriore slittamento del termine finale previsto per la presentazione delle candidature”. Il provvedimento firmato dal presidente del consiglio Dini e dal ministro dell’Interno Brancaccio rimodulava anche i terminiper gli adempimenti da parte degli organi preposti sia all’esame ed approvazione delle liste che alla loro pubblicazione.