Roberto Rizzuto

E’ il momento di moderare i toni, perché l’aria che tira non fa bene a nessuno. L’invito arriva dal leader della Lega Umberto Bossi che, intervistato dal Corriere della Sera, definisce la questione delle intercettazioni che ha coinvolto il premier Silvio Berlusconi, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini e il commissario Agcom Giancarlo Innocenzi, "una cosa da matti". Il leader leghista aggiunge che "forse Berlusconi dovrebbe stare più attento, però non è che un presidente del Consiglio possa non parlare al telefono perché sa sempre di essere intercettato. Ma dove siamo?".