Stefania Brusca

”Non siamo una cupola che distribuisce appalti o favori". Lo assicura il capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, intervistato da "Reality", il programma di approfondimento del Tg LA7 che andrà in onda domani alle 23:40. Le indiscrezioni pubblicate sull’indagine a suo carico, ha aggiunto, "sono solo calunnie contro chi da otto anni lavora per il bene del paese. La verità è che abbiamo dato fastidio a qualcuno" e tra quelli a cui sono stati pestati i piedi il capo della Protezione civile ha inserito "l’opposizione, la stampa e diverse caste”.

 

”Ho incontrato l’imprenditore Diego Anemone all’Aquila. E’ uno dei tanti imprenditori che conosco. Gli ho detto di venire nella scuola della Guardia di Finanza di Coppito e non in un appartamento o in un residence”, ha spiegato Bertolaso punutalizzando la natura del suo rapporto con l’imprenditore edile fatto arrestare dalla procura di Firenze nell’ambito delle indagini sulle strutture per il G8 alla Maddalena. "Anemone – ha continuato il capo della Protezione Civile – mi ha chiesto: adesso con questa storia del G8 che dalla Maddalena si sposta, che succede? Gli ho risposto che dovevano andare avanti e rispettare i tempi previsti dall’appalto. In molti mi hanno chiesto appalti per L’Aquila ma ogni appalto è passato per gare ufficiali".

 

"La commissione è stata spesso presieduta dal prefetto Gabrielli che è uomo al di sopra di ogni sospetto. Ed era lui che materialmente apriva le buste. Che la procura de L’Aquila adesso abbia chiesto le carte a quella di Firenze – rimarca Bertolaso – è un atto dovuto ma vediamo ora cosa emergerà perché i processi sommari si facevano durante il fascismo”. In casa dell’opposizione, a chi gli chiedeva se il Partito democratico appoggerà l’Idv in una mozione di sfiducia al capo della Protezione Civile, il leader del Pd Pier Luigi Bersani replica: "Vedremo di discutere con le opposizioni e come proseguire tutti insieme". Non ha dubbi l’europarlamentare dell’Idv Luigi De Magistris: "Bertolaso dovrebbe andare a casa. Io credo che le dimissioni siano un atto di coscienza. Quindi se lui sentiva, come pare, di voler dare le dimissioni tanto che le ha date, non le può affidare al presidente del Consiglio che e’ tutt’altro che un servitore dello Stato".