Il gruppo dei finiani, con Italo Bocchino, insiste sulla necessita’ di modificare alla Camera il testo di legge sul processo breve. ‘La Camera dei Deputati non e’ l’ufficio notarile dei testi approvati dal Senato’, sottolinea il presidente del gruppo Fli alla Camera e aggiunge: ‘Noi siamo favorevoli ad uno scudo giudiziario per Berlusconi, che e’ vittima di un’aggressione, ma non si puo’ fare venire meno, dalla sera alla mattina, quattro-cinquecentomila processi’.
Processo breve, Bocchino insiste sulle modifiche alla Camera “Sì allo scudo giudiziario per il premier, no ai processi cancellati”
30 agosto 2010 - 20:39
Stefania Brusca
