Alessandro Bisconti

"Ci troviamo di fronte a una citta’ a pezzi e invece di parlare di come far ripartire le occasioni di lavoro, di come pulirla, di come far ripartire i servizi al cittadino e di come renderla vivibile e sicura, i politici, che non riscuotono alcuna fiducia tra la gente, pensano solo a farsi la guerra tra di loro’. Cosi’ Davide Faraone, candidato sindaco di Palermo alle Primarie del 4 marzo a proposito del dibattito all’interno del centrosinistra e del Pd.

 

Secondo Faraone ‘stanno trasformando le primarie in uno scontro tra fazioni: quelli che sostenendo Rita Borsellino pensano solo a sconfiggere Lombardo, Cracolici e Lumia e dall’altro lato quelli usano Ferrandelli per prevalere su Bersani, Di Pietro e Vendola. Ai cittadini di Palermo queste lotte di potere non interessano per niente, anzi: questo e’ il modo per allontanare ancora di piu’ gli elettori dalla politica’.

 

‘A me – aggiunge faraone – tutto questo non interessa. A me interessa solo Palermo. Borsellino e Ferrandelli sono candidati paracadutati da Roma e da Palazzo d’Orleans, l’espressione dell’ennesima lotta intestina all’interno del centro-sinistra. Per me, invece, prima di tutto vengono i problemi della citta’ e la necessita’ di darsi concretamente da fare per risolverli. Ma si rendono conto di come ci ha ridotti l’amministrazione di Cammarata? La vedono l’immondizia sparsa in tutte le strade? E il traffico che soffoca la citta’? Lo sanno che a Palermo ci sono migliaia di persone che nessuno aiuta a trovare lavoro?’.

 

‘Prima della vecchia politica – evidenzia – ci sono le domande dei cittadini che pretendono risposte serie e chiedono soprattutto meno chiacchiere e piu’ fatti concreti. Io ho l’esperienza e la competenza per occuparmi seriamente di questi problemi. Conosco nel dettaglio il bilancio del Comune, so dove si annidano gli sprechi e le inefficienze, so come ridurre i costi della politica, ho proposte concrete per migliorare la qualita’ della vita in citta’. Sono dalla parte dei cittadini – conclude – e sono sicuro che in tanti staranno accanto a me per cambiare davvero Palermo’.