Il portavoce del Presidente del Senato, Eli Benedetti, in merito ad alcuni articoli apparsi oggi sulla stampa precisa che "il Presidente del Senato, Renato Schifani, è indignato ma sereno. Infatti – spiega – l’ipotesi formulata dal settimanale l’Espresso, sulla scorta di non riscontrate né riscontrabili dichiarazioni che avrebbe reso Gaspare Spatuzza, è priva di ogni fondamento e del tutto fantasiosa". "E’ di dominio pubblico infatti che l’inizio del suo impegno politico-parlamentare risale al 1996 data della sua prima elezione a Senatore della Repubblica, per cui soltanto successivamente alla stessa ha avuto modo di conoscere i vertici nazionali del Partito ed il Presidente Berlusconi. Da politico siciliano – ricorda il portavoce – il Presidente Schifani si è sempre battuto, con onestà etica e politica, per l’adozione di leggi di rigore contro la mafia. Ne sono testimonianza ad esempio la stabilizzazione del 41 bis, avvenuta su suo specifico impulso nel 2002, e il recente rafforzamento della norma sul sequestro dei patrimoni mafiosi. Norme che hanno permesso di infliggere colpi durissimi alla criminalità organizzata". "Il Presidente Schifani – continua Benedetti – assicura fin d’ora comunque la massima disponibilità con l’autorità giudiziaria qualora decidesse di occuparsi della questione ed è certo che tali eventuali verifiche, ove necessarie, saranno svolte in tempi brevi al fine di pervenire ad una immediata definizione della vicenda. Il Presidente del Senato tiene inoltre a precisare che la sua pregressa attività di avvocato è stata sempre improntata al pieno e totale rispetto di tutte le leggi e di tutte le regole deontologiche proprie dell’attività forense".
Presunti rapporti con la mafia, Schifani “indignato ma sereno”
27 agosto 2010 - 19:41
Domenico Giardina
