Salvatore Parlagreco

Sicilia e servizi ha risposto ai rilievi dei parlamentari Pdl con una relazione molto articolata, della quale abbiamo conto già in altro articolo. Ma ciò che è stato pubblicato non è esaustivo e questo ci è stato fatto notare, correttamente, dall’amministratore delegato, Giuseppe Sajeva.

La scelta redazionale – assunta per la lunghezza della relazione – non permette ai lettori di conoscere la versione dell’azienda. L’interesse per l’azienda partecipata della Region siciliana, inoltre, è molto alto.

Per queste ragioni ospitiamo integralmente la relazione che risponde ai rilievi dei deputati Pdl che hanno firmato l’interogazione (ospitata integralmente nell’articolo accanto). 

 

In esecuzione all’art.78 della legge regionale n.6/2001, con D.D.G. n. 206 dell’11/03/2005 la Regione Siciliana ha indetto una articolata procedura selettiva, assimilata negli atti di gara all’appalto concorso, per l’individuazione di un soggetto:

 

A) in grado di “svolgere” in qualità di “socio di minoranza” – vedi Capitolato Speciale d’Appalto art.1.3 pag.7 – attività quali:

§      la progettazione, la realizzazione e la gestione di sistemi e servizi informatici e telematici ed attività connesse;

§      la reingegnerizzazione e la gestione di sistemi già in esercizio presso le amministrazioni regionali o servizi erogati dalle stesse;

§      l’informatizzazione delle singole amministrazioni regionali e dell’ erogazione di servizi ai cittadini ed alle imprese, anche attraverso lo sviluppo dell’infrastruttura info-telematica di interconnessione in area regionale;

§      la gestione tecnico-operativa e la conduzione tecnico-applicativa di quanto ha realizzato in qualità di fornitore della PTI Sicilia;

§      la pianificazione, la gestione e l’organizzazione di risorse per imprimere, alla Società costituenda, una impronta tecnico-impren-ditoriale;

§      il perseguimento degli obiettivi della Società stessa, ed in particolare delle azioni necessarie all’attuazione efficace del piano strategico e del piano operativo della costituenda Società mista, come meglio specificato nella bozza di convenzione quadro per l’affidamento di attività informatiche di competenza delle amministrazioni regionali, inclusa tra la documentazione di gara.

 

B) in grado di “provvedere”, “in qualità di fornitore” – vedi Capitolato Speciale d’Appalto art.1.3 pag.7 – alla realizzazione della PTI Sicilia, e quindi in grado di progettare, sviluppare e mettere in esercizio un am-biente tecnologico info-telematico che svolga le azioni e raggiunga degli obiettivi attraverso, ad esempio:

§      il sostegno per la dotazione strumentale della struttura preposta allo sviluppo della società dell’informazione;

§      la realizzazione di reti telematiche;

§      la fornitura, sviluppo e realizzazione di sistemi per l’integrazione e l’interoperabilità e l’accesso di informazione dei flussi documentali delle singole amministrazioni;

§      lo sviluppo e la realizzazione di progetti ed interventi di automazione del workflow documentale;

§      lo sviluppo e la realizzazione di progetti ed interventi relativi a servizi di “front office” e “back office” per cittadini e imprese;

§      l’innovazione degli strumenti tecnologici per lo sviluppo dell’infra-struttura;

§      le forniture e la realizzazione di punti di accesso pubblici;

§      le forniture, lo sviluppo e la realizzazione di sistemi e servizi info-telematici a livello applicativo, sia di tipo “orizzontale” che “verticale”.

 

  nuova società denomina Sicilia e-Vervizi Venture scrl e poi, con atto del 20.12.2005, stipulato presso il notaio P. Saguto in Palermo, Rep. n. 7293

Racc. n. 4672, ha costituito la società denominata Sicilia e-Servizi spa (con capitale intestato per il 51% all’amministrazione regionale e per il restante 49% a Sicilia e-Servizi Venture scrl).

 

In attuazione al predetto art. 78 l.r. n. 6/2001 ed in conformità a quanto prestabilito negli atti di gara, in data 30.6.2006, la Regione ha stipulato con Sicilia e-Servizi S.p.A. e Sicilia e-Servizi Venture S.c.r.l. (socio privato) la Convenzione Quadro per la gestione tecnico-operativa e la conduzione tecnico-applicativa della PTI, nonché per lo svolgimento delle attività informatiche di competenza delle amministrazioni regionali come meglio articolate all’art.1 della Convenzione stessa; Convenzione poi sostituita in data 21.5.2007 con una nuova Convenzione Quadro a causa delle modifiche resesi obbligatorie a seguito dell’entrata in vigore dell’art.13 D.L. n. 223/2006.

 

Quanto previsto negli atti di gara ha così trovato integrale attuazione nella Convenzione Quadro del 21.5.2007, nella quale correttamente ritroviamo come parte contrattuale il socio privato (ossia Sicilia e-Servizi Venture scrl) in quanto socio operativo ed industriale di Sicilia e-servizi spa, a cui viene demandato (vedi art.11 della Convenzione) il preciso compito di prestare, nell’ambito delle attività delineate nell’art.1 ed in ottemperanza al POS dallo stesso prodotto in sede di gara, il proprio Know How nel campo delle attività infote-lematiche, fornendo tutte le conoscenze, competenze tecniche, ritrovati, qualificazioni professionali necessarie, ed in generale ogni collaborazione per il migliore adempi-mento delle stesse.

In conformità a quanto stabilito negli atti di gara, il raggruppamento aggiudicatario, avuto riguardo al ruolo operativo assunto in Sicilia e-Servizi spa, ha stipulato, con la ABN/AMRO Bank di Milano, la polizza fideiussoria n.800.026.05, di un importo pari ad €.20.000.000,00 a garanzia delle prestazioni correlate allo svolgimento delle attività informatiche della costituita società mista.

 

Giova rilevare in questa sede, ad ulteriore prova della natura industriale ed operativa del socio privato di Sicilia e-Servizi spa, che in occasione della procedura concorsuale ed ai fini dell’aggiudicazione, il Raggruppamento ATOS/ACCENTURE ha regolarmente prodotto (nel Plico “C”), in riscontro alle richieste contenute nel bando e negli atti gara, il Piano Operativo e Strategico (POS) della costituenda società mista relativo al primo quinquennio, ossia alla durata della propria permanenza all’interno della compagine societaria.

POS, questo, predisposto dal socio privato (vedi fra l’altro art.13.2 della schema di Convenzione allegato agli atti gara), recepito nella Conven-zione Quadro sottoscritta con la Regione, e contenente il modello organizzativo societario proposto dal socio privato, accettato dall’ amministrazione regionale ed oggi ancora vigente; modello relativo alla gestione e conduzione tecnica, operativa ed applicativa del complesso sistema info-telematico denominato “Piattaforma Telematica Integrata della Regione Siciliana – PTI Sicilia”, nonché alla programmazione e gestione di tutte le attività info-telematiche come individuate dall’art.1 della Convenzione stessa.

 

Uno strumento, fra l’altro, flessibile ed espressione diretta del socio privato, suscettibile (vedi art.13.3) di modifiche annuali in modo da garantire una programmazione e gestione adeguata delle attività da svolgere nell’ambito di quelle delineate dall’art.1 della Convenzione Quadro.

 

In un siffatto contesto, la scelta perseguita dalla Regione Siciliana, alle condizioni illustrate, ed in particolare gli affidamenti conferiti a Sicilia e-Servizi spa, e per essa al socio privato industriale, risultano compatibili con gli atti di gara, col POS offerto in sede di gara, e con il sistema nazionale e comunitario: non ricorrono, infatti, nella specie gli estremi dell’affidamento diretto e delle problematiche connesse al cd controllo analogo, trattandosi di contro di un affidamento con procedura di evidenza pubblica dell’attività “operativa” della società mista al partner privato, tramite la stessa gara volta alla individuazione di quest’ultimo: "…. è conforme al diritto comunitario – cfr Tar Catania con l’ord.n.164 del 3.6.2008,  C.d.S. Sez.II^, parere 456/07, Tar Palermo sez.I^ sent.n.2511/2007, C.d.S. Adunanza Plenaria n.1/2008 – in particolare agli obblighi di trasparenza e libera concorrenza di cui agli articoli 43, 49 e 86 del Trattato, un modello di società mista pubblico privata costituita appositamente per l’espletamento di un determinato servizio pubblico di rilevanza industriale e con oggetto sociale esclusivo, che sia direttamente affidataria del servizio in questione, nella quale il socio privato con natura "industriale" ed "operativa", sia selezionato mediante una procedura di evidenza pubblica, previa verifica sia dei requisiti finanziari e tecnici che di quelli propriamente operativi e gestionali riferiti al servizio da svolgere e alle prestazioni specifiche da fornire”

 

Il socio privato di Sicilia e-Servizi spa è così un “socio di lavoro” o “socio industriale”, che assume in altri termini, e per un  periodo limitato, un

ruolo operativo e non anche semplicemente finanziario; un ruolo operativo, quello del socio privato di Sicilia e-Servizi spa, chiaramente definito nel Bando di Gara e nel Capitolato Speciale d’Appalto, e poi confermato nella Convenzione Quadro stipulata con la Regione Siciliana nella quale è, fra l’altro, recepito il Piano Operativo Strategico offerto dallo stesso in sede di gara e accettato dall’amministrazione con l’aggiudicazione definitiva.

 

Un socio operativo, pertanto, e non un mero finanziatore che, avuto riguardo proprio al ruolo industriale assunto in Sicilia e-servizi spa, ha dovuto stipulare con la ABN AMRO Bank di Milano, la polizza fideiussoria n. 800.026.05 del 04/10/2005, per un importo pari a € 20.000.000,00 a garanzia delle prestazioni correlate allo svolgimento delle attività info-telematiche.

 

In un siffatto contesto non può che apparire plausibile il ricorso alla “società mista” scelto dalla Regione Siciliana con la costituzione di Sicilia e-Servizi spa e nella contestuale individuazione di un “socio operativo ed industriale” quale occasione per una apertura al mercato.

 

Inoltre, se è vero che la società mista, in quanto tale, non è sottoposta al controllo analogo, è dirimente la circostanza, come nella specie di Sicilia e-servizi spa, che proprio la componente esterna, che esclude la ricorrenza dell’in house, è selezionata con procedure di evidenza pubblica: la quota esterna alla pubblica amministrazione è, cioè, reperita con il ricorso ad un mercato che è certamente premiato, diversamente da quanto avviene nel caso della “chiusura in se stessa” dell’amministrazione in un modello di pura autoproduzione.

 

Il ricorso alla “società mista” risulta allora compatibile con le previsioni comunitarie e nazionali, purchè la stessa, come nel caso di Sicilia e-Servizi spa, non costituisce la beneficiaria di un mero affidamento diretto, ma una “modalità organizzativa” con la quale l’Amministrazione controlla l’affida-mento disposto, con gara, al “socio operativo” della società.

 

Sulla legittimità delle attività affidate a Sicilia e-Servizi spa e per essa al socio privato Sicilia e-Servizi Venture scrl si è costantemente espressa la Corte dei Conti.

 

In tal senso, in sintesi, sono le scelte dell’Amministrazione Regionale:

 

- che ha indetto un’unica gara per l’affidamento di un servizio pubblico e per la contestuale scelta del socio privato, in cui quest’ ultimo è configurato come “socio industriale od operativo”, che con-corre materialmente allo svolgimento del servizio o di fasi dello stesso;

 

- che a garanzia del mercato ha espressamente previsto un rinnovo della procedura di selezione “alla scadenza del periodo di affidamento”, evitando così che il socio divenga “socio stabile” della società mista (cfr art.3 dello schema Convenzione allegato agli atti di gara: “L’affidamento in gestione dei servizi di cui al precedente art.1 alla Società avrà inizio con la consegna delle prime componenti autonome; la sua durata è fissata in anni 5 a decorrere dal completo avvio di tutte le componenti autonome secondo le norme fissate dal capitolato speciale di appalto; l’affidamento cesserà comunque i propri effetti decorsi sei anni e sei mesi dalla consegna delle prime componenti autonome”).

 

Fra gli obblighi assunti dal socio privato ritroviamo, in particolare, il cd “Popolamento” (vedi POS allegato all’offerta), ossia il progressivo e stabile trasferimento in Sicilia e-Servizi spa del personale formato, con l’obiettivo di lasciare alla Regione Siciliana, come da essa espressamente richiesto negli atti di gara, una società in grado di affrontare tutte le problematiche imprenditoriali in piena autonomia gestionale:

 

Ø    art.2.2.3.2./POS (Un modello per la crescita di professionalità e occupa-zione): “…lo sviluppo del modello a cui la Regione Siciliana ha inteso ispirarsi, prevede come condizione irrinunciabile l’efficace trasferi-mento delle conoscenze a beneficio di professionalità ed occupazione”.

 

Ø    art.5.4.3.3./POS (La struttura organizzativa di SESI a regime): “…la fase di regime ha una durata pluriennale e durante tale fase la struttura organizzativa si modifica progressivamente, passando da quella di start-up ad una maggiormente articolata in cui, oltre alla presenza dell’Amministratore Delegato, sono state inserite le figure chiave del management. Al termine di un periodo in cui avranno operato secondo una logica di temporary management e durante la fase di messa a regime delle attività, alcune risorse messe a disposizione dalla SESI Venture inizieranno ad essere inserite nelle rispettive divisioni..”.

 

Ø    art.5.4.4./POS (Fase 3: uscita del socio di minoranza): “…in piena armonia con le richieste del bando, SESI Venture terminerà il mandato in qualità di responsabile della gestione di Sicilia e-Servizi spa e di socio di minoranza della stessa società, non oltre 6 anni e mezzo dall’inizio delle attività. Gli ultimi 6-8 mesi di partnership tra SESI Venture e Regione Siciliana saranno interamente dedicati a governare l’uscita della SESI Venture dalla compagine sociale, inserendo nella struttura organizzativa tutte le risorse professionali chiave sia dal punto di vista gestionale che operativo”.

 

Ø    art.5.4.4.1./POS (La struttura organizzativa all’uscita del socio di mino-ranza): “…in questa fase l’attenzione del RTI si sposta sull’efficace completamento dell’organico di Sicilia e-Servizi spa attraverso lo sta-bile trasferimento da SESI Venture delle risorse formate nel corso degli anni da SESI Venture ….. gran parte della fase di passaggio delle risorse avverrà negli ultimi 6-8 mesi di vita di SESI Venture.

 

Nell’ambito del cd “Popolamento” l’unica scadenza temporale prevista è contenuta nel POS allegato all’offerta di gara e consiste esclusivamente nell’obbligo per il socio privato di ultimare il trasferimento del personale “formato” entro i sei/otto mesi antecedenti alla propria fuoriuscita dalla compagine societaria di Sicilia e-Servizi spa: allo stato pertanto non è minimamente ipotizzabile alcun ingiustificato ritardo nel processo di “Popolamento” atteso che la fuoriuscita del socio privato dovrebbe avvenire al 31.12.2013 (così come previsto dagli atti di gara, ossia decorsi 5 anni dal completo avvio di tutte le componenti autonome secondo le norme fissate dal capitolato speciale di appalto e comunque decorsi sei anni e sei mesi dalla consegna delle prime componenti autonome) e che pertanto il “Popolamento” dovrebbe concludersi entro la data ultima del 30.6.2013.

 

L’assenza di termini “intermedi” nella disciplina del “Popolamento” esclude qualsivoglia immotivato ritardo nell’espletamento della relativa procedura, rientrando la stessa e le modalità della sua attuazione esclusivamente nell’esercizio dell’attività di gestione affidata al socio privato in conformità agli di gara in base al quale è stato selezionato (fermo restando il termine ultimo del 30.6.2013): ciò esclude altresì qualsivoglia conflitto di interessi dell’Amministratore Delegato in carica e dello stesso socio privato nell’adozione delle fasi del “Popolamento” rientrando il tutto in quel modello organizzativo societario proposto dallo stesso socio privato in sede di gara, accettato dall’amministrazione regionale ed oggi ancora vigente (modello relativo alla gestione e conduzione tecnica, operativa ed applicativa del complesso sistema infotelematico denominato “Piattaforma Telematica Integrata della Regione Siciliana – PTI Sicilia”, nonché alla programmazione e gestione di tutte le attività infotelematiche come individuate dalla Convenzione Quadro).

 

Le funzioni di Amministratore Delegato della Società Sicilia e-Servizi spa, in conformità alle previsioni statutarie, agli atti di gara, ed alle ragioni per le quali la Regione Siciliana ha assunto la scelta di costituire una società mista (ossia l’acquisizione di know how da un qualificato socio/imprendi-tore) sono state sempre assunte da un Dirigente riconducibile al socio privato ed in particolare a quello di maggioranza all’interno di Sicilia e-Servizi Venture.

 

La nomina dell’Amministratore Delegato di Sicilia e-Servizi spa è sempre avvenuta nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art.2380 bis CC (ammini-strazione della società), all’art.2382 CC (cause di ineleggibilità e di decadenza), all’art.2387 CC (requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza) e di quanto altro previsto dallo Statuto societario e dalle vigenti norme. 

 

Nel Consiglio di Amministrazione del 10.3.2008, terminata la fase iniziale di start up ed alla luce delle prese in carico e gestione delle prime componenti autonome, è stata deliberata la prima fase del processo di strutturazione societaria con l’inserimento delle posizioni apicali, ivi inclusa la Direzione Generale istituita nel CdA del 18.7.2007 a parziale modifica delle previsioni contenute nell’Organigramma proposto nel POS allegato all’offerta di gara (che non prevedeva la figura del Direttore Generale).

 

Nel Consiglio di Amministrazione del 30.6.2009, in conformità all’orienta-mento assunto dai soci nell’Assemblea del 14.5.2009, è stata deliberata la rimodulazione della struttura apicale di Sicilia e-Servizi spa in conformità agli atti di gara e per l’effetto è stato proposto il ripristino dell’Organigram-ma Aziendale inserito nel POS 2007/2001, già approvato con delibera di Giunta n.165 del 9.5.2007; nello stesso CdA è stato istituito un gruppo di lavoro per la disamina e l’elaborazione dell’Organigramma Aziendale da utilizzare nell’ambito del processo di “Popolamento”. 

 

Al termine di una approfondita disamina dello stato societario, il CdA, nella seduta del 6.10.20109, ha adottato la seguente Organizzazione Aziendale così articolata:

 

Ø    Servizio Affari Generali e Legali (staff AD):

·     Direzione

·     UOR Contratti

·     UOR Logistica

·     UOR Protocollo e Archivio Generale

·     UOR Contenzioso

·     UOR Acquisti, Bandi e Gare

·     UOR Personale e Cda

·     Area Organizzativa/UOC Banca Dati “Legislazione Regionale Siciliana”

 

Ø    Servizio Pianificazione Strategica e Controllo di Gestione (staff AD)

·     Direzione

·     UOR Amministrazione

·     UOR Controllo di Gestione e Monitoraggio Crediti

 

Ø    Servizio Rapporti Extraterritoriali e Cooperazione (staff Presidente)

·     Direzione

 

Ø    Divisione Operation

·     Direzione

·     Area Organizzativa/UOC: Service Management

·     Area Organizzativa/UOC: Help Desk

·     Area Organizzativa/UOC: Network & Security Operation Center

·     Area Organizzativa/UOC: Infrastructure Management

·     Area Organizzativa/UOC: Application Management

·     Area Organizzativa/UOC: Service Reporting

 

Ø    Divisione Progetti

·     Direzione

 

Ø    Divisione Sviluppo

·     Direzione

 

Ø    Area Organizzativa/UOC Sicurezza e Qualità (staff Presidente)

·     Responsabile

·     UOR/Sicurezza Fisica;

·     UOR/Sicurezza Logica e Privacy;

·     UOR/Qualità;

·     UOR/Supporto Tecnico di Sicurezza

 

Ø    UOR/Comunicazione (staff Presidente)

·     Responsabile

 

In riscontro all’Organizzazione Aziendale, così come articolata nella delibera di Cda del 6.10.2009, è stata avviata la seconda fase  del processo di “Popolamento”  sulla base di un Piano di Assunzioni deliberato dal CdA nella seduta del 9.2.2010 che prevede l’inserimento in Sicilia e- Servizi spa di buona parte delle risorse già formate dal socio privato con un notevole anticipo rispetto al termine del 30.6.2013, previsto negli atti di gara.

 

Un Regolamento ad hoc, già adottato dal CdA, disciplinerà il processo di “Popolamento” garantendo il massimo rispetto delle norme di legge in materia di lavoro, le pari opportunità (senza discriminazione alcuna per ragioni di sesso, di appartenenza etnica, di nazionalità, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di orientamenti sessuali, di condizioni personali), la normativa a tutela dei lavoratori aventi diritto all’avviamento obbligatorio, nonché l’adozione di procedure, improntate a criteri di trasparenza, pubblicità ed imparzialità idonee a fornire, in ogni fase, adeguata evidenza delle modalità adottate nel trasferimento delle risorse umane.

 

Ciò premesso, avuto riguardo all’interrogazione parlamentare presen-tata in data 16.2.2010, nel rinviare a quanto sopra esposto, ex se esaustivo di qualsivoglia informazione, si rappresenta ulteriormente quanto segue:

 

 

SUL QUESITO N.1:

 

Non risponde al vero “che la società Sicilia e-Servizi spa continua ad operare, in dispregio a quanto previsto dal bando di gara, con assoluta prevalenza di personale affittato"dai soci privati a tariffe che vanno da 470 a 1030 euro giornalieri, con conseguente e spropositato aggravio dei costi di gestione a carico dell’Amministrazione Regionale”.

 

Sicilia e-Servizi, infatti, ha operato e continua ad operare nel rispetto degli atti di gara attraverso la quale è stato individuato il socio privato. 

Nel POS (allegato all’offerta) è espressamente previsto:

§      che in fase di avvio la società operi esclusivamente con personale del socio privato e che la fase di avvio termina con la consegna di tutte le componenti autonome da parte dell’RTI;

§      che la società operi con figure apicali proprie: tali figure, nell’arco del periodo della fase di regime sono messe a disposizione da Sicilia e-Servizi Venture e operano in temporary management per garantire il trasferimento del know how;

§      che la fase di regime ha durata di 4 anni e 6 mesi dalla fine della precedentemente descritta fase di avvio;

§      che nella fase di uscita il socio privato sia impegnato nell’inseri-mento nella struttura organizzativa di tutte le risorse professionali chiave sia dal punto di vista gestionale che operativo; tale fase si concretizza nei 6-8 mesi precedenti alla conclusione della partnership;

§      che le tempistiche definite nella documetazione di gara sono coerenti con quanto stabilito nell’allegato 1 – capitolato speciale – punto 1.7 (durata dei contratti) e nello schema di convenzione quadro allegato al bando – articolo 3;

§      che attualmente Sicilia e-Servizi spa è all’inizio della fase di regime;

§      che allo stato la società fattura alla Regione in ragione delle sole tariffe professionali ma in grandissima parte con attività a corpo (misurate in function point) e con canoni;

§      che le tariffe indicate sono quelle in uso presso le amministrazioni nazionali, in quanto ricavate dai documenti del CNIPA (oggi DIGIT.it)

 

SUL QUESITO N.2

 

Non risponde al vero “che il processo di popolamento e strutturazione della Società Sicilia e-Servizi S.p.A. è stato bruscamente interrotto dagli attuali amministratori della Società generando una condizione di illegittimo e spropositato vantaggio economico per il socio privato e determinando di fatto il protrarsi indefinito di tale condizione di superguadagno e notevolissimo spreco di risorse pubbliche rispetto ai costi che verrebbero sostenuti con personale interno adeguatamente formato dallo stesso socio privato così come da bando di gara”

 

Il processo di Popolamento, per quanto sopra descritto, è in piena fase di attivazione, proprio grazie agli attuali amministratori della società e nel rispetto dei tempi e degli obblighi stabiliti nella documentazione di gara.

L’attuale amministrazione, a 9 mesi dall’insediamento (avvenuto in data 22 maggio 2009), ha deliberato in tema di popolamento della servizi nel consiglio di amministrazione del 10 febbraio 2010; la tematica, di contro, non è stata affrontata dal precedente Consiglio, anche in considerazione della delibera di giunta regionale del 30 settembre 2008 in cui si faceva esplicito divieto alle società a partecipazione maggioritaria della regione di procedere all’assunzione del personale a tempo determinato o indetermi-nato.

Il socio privato, nell’ottica di predisposizione delle attività di trasferimento del know how, ha consolidato il trasferimento del know how a gran parte delle risorse coinvolte nelle attività della servizi, con specifiche attività di formazione e di training on the job.

Le attività di cui si discute sono principalmente remunerate alla servizi secondo un corrispettivo annuale definito nel PEA; corrispettivo che non risulta legato in alcun modo al costo delle risorse impegnate per lo svolgimento delle stesse attività (art. 7 della convenzione quadro stipulata tra regione siciliana, Sicicila e-Servizi e Sicilia e-Servizi Venture in data 21 maggio 2007).

 

SUL QUESITO N.3

 

Non risponde al vero “che in ragione di tale scenario l’Amministrazione Regionale, mantenendo tale stato di cose, ha determinato una sostanziale quanto inaccettabile lievitazione di costi che non appaiono assolutamente in linea con il mercato attuale”

 

I function point (modalità di valorizzazione per i progetti di informatica) hanno subito negli ultimi anni una riduzione dovuta alla riduzione della redditività di progetti di analoga tipologia a livello nazionale, inoltre i valori indicati in progettazione sono verificati dalla Commissione di Coordinamento dei Sistemi Informatvi Regionali (CCSIR) che opera in linea con le indicazioni del CNIPA.

 

SUL QUESITO N.4

 

Non risponde al vero “che il Socio Privato (Engineering SpA ed Accenture SpA per il tramite di Sicilia e Servizi Venture ScrL) opera il trattamento di dati sensibili, personali e riservati sia di tutto il personale dell’Amministrazione Regionale (inclusi Assessori e Presidente) sia della cittadinanza siciliana tutta, con personale non legato da alcun patto di riservatezza verso l’Amministrazione e che lo stesso personale, legato in modo subordinato e gerarchico al Socio Privato, viene rivenduto ed addebitato a Sicilia e Servizi S.p.A., e quindi all’Amministrazione Regionale, a tariffe molto al di sopra delle conosciute e paragonabili evidenze attuali di mercato”;

 

Atos Origin Italia (ora Engineering.it) ed Accenture spa sono legate al patto di riservatezza siglato al momento della sottomissione della documen-tazione di gara (paragrafo 7 “trattamento dei dati personali” e paragrafo 8 “riservatezza delle informazioni” del capitolato speciale d’appalto.

Sicilia e-Servizi Venture, invece, è legata al patto di riservatezza definito nell’art. 16 della convenzione quadro di affidamento delle attività informatiche.

 

SUL QUESITO N.5

 

Non risponde al vero “che l’attuale amministratore delegato di sicilia e-servizi s.p.a., in qualità di dipendente subordinato della società engineering s.p.a., opera (con ampi e assoluti poteri) in permanente ed inammissibile conflitto di interesse (gestendo entrambi i ruoli di fornitore e cliente) con le finalità aziendali di sicilia e- servizi s.p.a.. essendo quest’ultima una società regionale a prevalente capitale regionale”

 

Risulta infatti che l’Amministratore Delegato di Sicilia e-Servizi spa è nominato dal CdA (art. 8 dei patti parasociali) mentre i 2 cda che si sono susseguiti nel tempo  hanno in entrambe i casi accolto quanto definito nella documentazione di gara, in cui è previsto che l’amministratore delegato sia espressione del socio privato. Tale proposta, avanzata dall’allora costituendo rti (atos origin italia e accenture), – piano strategico – costituisce risposta all’esplicita richiesta da parte dell’ente appaltante di ridurre/azzerare il rischio d’impresa in capo alla regione siciliana.

 

ED INOLTRE GIOVA SOTTOLINEARE CHE

 

Nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 il Valore della Produzione di Sicilia e-Servizi S.p.A. ammonta a circa 35,2 M€ circa (Il bilancio sarà approvato nel corso del mese di Marzo come previsto dalla legge e successivamente sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci).

Nel corso dell’esercizio 2009 si assiste al consolidamento di un trend che ha avuto avvio nel corso dell’esercizio 2008, e che vede crescere, sia in valore assoluto che in termini percentuali, l’incidenza dei servizi e delle forniture affidati a soggetti terzi o svolti direttamente dalla Società.

In particolare nel corso dell’esercizio 2008 a fronte di 41 M€ circa di ricavi, i costi operativi generati dalle attività del Socio privato ammontano a 37,6 M€ circa. Nell’anno 2009, a fronte di 35,2 M€ di ricavi le attività svolte dal Socio privato ammontano a 26,4 M€. Circa 9 M sono dunque le attività che la Società ha affidato a terzi o svolto al proprio interno senza coinvolgere Sicilia e Servizi Venture.

Si assiste dunque, come detto, ad una crescita delle attività/forniture che la Società ha acquisito dal mercato che, nel 2009,  incide per il 25% circa contro il 6% del 2008.

L’esercizio 2010 si caratterizzerà, naturalmente, per l’ulteriore e significativa crescita delle attività che Sicilia e-Servizi svolgerà al proprio interno atteso che, attraverso il popolamento della Società, questa sarà in grado di ampliare e diversificare i servizi offerti direttamente all’Amministrazione Regionale.

Le attività svolte dalla Società vengono periodicamente rendicontate e fatturate all’Amministrazione Regionale.

Le iniziative progettuali poste in essere da Sicilia e-Servizi S.p.A., valorizzate a corpo, vengono tipicamente rendicontate a Milestone (o Stato d’Avanzamento Lavori (SAL)), articolate a loro volta in linee di intervento. Un numero residuale di iniziative progettuali è invece rendicontato a Time & Material (o Giorni/uomo). Per l’esercizio 2009, ad esempio, le iniziative progettuali di questo genere ammontano a 0,4 M€ pari a circa il 1,14% dei ricavi per il 2009.

Occorre sottolineare inoltre che la valutazione dei progetti da parte della Commissione di Coordinamento dei Sistemi Informativi (CSIR), viene espressa per l’attività di Sviluppo Software in termini di Function point, unità di misura utilizzata nell’ambito dell’Ingegneria del Software per esprimere la dimensione delle funzionalità fornite da un prodotto software, in conformità alle regole IFPUG. Il valore attribuito al punto funzione e ritenuto congruo dalla Commissione è stato tra l’altro progressivamente ridotto da Euro 360,00 fino a Euro 260,00 così come risulta dagli ultimi pareri prodotti.

Laddove la Commissione si è espressa sulle tariffe applicate dalla Società per le figure professionali impiegate, pur ritenendo le stesse coerenti con i valori di mercato ha operato frequentemente delle decurtazioni quali, a titolo esemplificativo, quelle che hanno riguardato le tariffe applicate agli operatori di Help desk o ai coordinatori.

Si rappresenta infine che la gestione sociale si è caratterizzata per un sensibile contenimento dei costi di gestione e struttura societaria che risultano significativamente inferiori alle previsioni contenute nel Piano Esecutivo Annuale per l’anno 2009.

In tal senso si sono indirizzate talune iniziative quali la revoca di benefit quali le autovetture aziendali assegnate ai dirigenti che nel 2010/2011 consentirà un risparmio pari a circa ventimila Euro o ancora, di revoca dell’uso di un appartamento condotto in locazione dalla Società .

La riduzione da sette a cinque del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e la sensibile riduzione dei compensi attribuiti agli organi sociali ha rappresentato un’ulteriore spinta verso il contenimento dei costi non operativi.

Per questi ultimi ed in particolare per i costi del personale indiretto, è stato proposto, in sede di definizione del piano di popolamento, il limite del 7% rispetto ai ricavi della Società, valore che si attesta ben al di sotto del valore medio di aziende analoghe.

Il Socio Privato (Sicilia e Servizi Venture S.c.r.L.) ha redatto ed aggiornato un proprio Documento Programmatico per la Sicurezza secondo i processi di trattamento di dati.

Infine il bando di gara non contiene un espresso divieto di subappalto, di contro da attenta disamina dell’art.2.7 del Capitolato Speciale (riconducibile per espressa previsione dell’art.2.1 tanto alla realizzazione del PTI quanto alla costituzione della Società Mista) è ragionevole ipotizzare che l’Amministrazione Regionale non abbia escluso affatto il subappalto (“.. è altresì responsabile in solido – cfr art.2.7 – dell’osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell’ambito del subappalto….”); il subappalto, pertanto, risulta espressione legittima ma eventuale di quella modalità organizzativa scelta per la gestione della Piattaforma Telematica Integrata, e per la realizzazione e gestione (quinquennale) di un insieme di progetti finalizzati alla costruzione dell’infra-struttura tecnologica e degli strumenti infotelematici necessari a coprire le esigenze informatiche della pubblica amministrazione della Regione Siciliana.

 


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