Una delegazione di Alleanza per l’Italia e una rappresentanza di movimenti civici ha incontrato oggi il commissario straordinario del Comune di Palermo, il prefetto Luisa Latella. Al centro del vertice la situazione economica e finanziaria in cui versano le casse comunali. ”Il quadro che ne risulta e’ prossimo al default – dichiara Bartolo Fazio, portavoce regionale di Api Sicilia -. Il primo problema sara’ il salvataggio della Gesip, che potrebbe chiudere a fine marzo, e dei suoi circa 2.000 lavoratori, con cui chiederemo presto un incontro”.
"La situazione e’ ancora piu’ grave – prosegue Fazio – nel quadro economico generale, per non parlare del riequilibrio di bilancio ad oggi lontana chimera, gravata dalla situazione contabile delle aziende partecipate dal Comune, come Amia ed Amat". A questo si aggiungono "i tagli previsti dalla finanziaria nazionale, che al Comune costeranno un ammanco ulteriore di 140 milioni di euro – puntualizza -; somme che l’Amministrazione non potra’ fare altro che recuperare aumentando le imposte locali, Irpef, Imu, Tarsu e tutto cio’ senza avere ancora dati certi sull’ulteriore riduzione dei fondi regionali agli Enti locali minori". Per Raffaele Loddo, coordinatore cittadino di Api a Palermo "le forze politiche tutte devono compiere un atto di coscienza e responsabilita’ avviando un confronto scientifico sulla situazione, abbandonando proclami e inutili lotterie di candidati".
“Non siamo punto e a capo, siamo punto e basta. Il 31 marzo la Gesip chiude. Ora o mai più” si legge in un documento dei sindacati Filcams Cgil, Uiltucs Uil, Fisascat Cisl, Ugl, Alba, Usb, Conflavoratori. Dal 27 febbraio fino alla fine di marzo annunciate iniziative di protesta dei lavoratori.
