Episodi di questo tipo accadono solo quando l’aere si fa fosco e ci si deve guardare svoltando l’angolo della strada. Ma questo non basterebbe se ogni tanto qualcuno non decidesse di fare questa professione come Dio comanda. Mi riferisco al giornalismo ed a Stefania Petix che lavora per “Striscia la notizia” e, soprattutto per se stessa, nel senso che le piace da morire il lavoro che fa.
La vicenda merita di essere raccontata nei libri della piccola storia di Palermo per molte ragioni.
Il fatto, anzitutto. Lo raccontiamo accanto, qui ne riferiamo per sintesi. Stefania viene a conoscenza di un dipendente Gesip assenteista, una specie di recordman, e vuole intervistarlo per Striscia la notizia. Sicchè si reca alla Gesip una volta, due, tre senza alcun risultato, fino a che non fa qualche domanda in giro e le spiegano che l’uomo che cerca non lo troverà mai. Perché? Semplicemente perché non ci va mai a lavorare.
Eppure risulta presente, replica Stefania.
A questo punto Stefania s’incuriosisce e non molla la presa, spende il suo tempo, va in profondità e scopre che l’assenteista ce l’ha un lavoro ma non è quello della Gesip, nel senso che lavora altrove e prende lo stipendio Gesip.
Dove? In un porticciolo di Palermo, Marina di Villa Igea.
Nuovo appostamento e finalmente un indizio: il misterioso personaggio passa in barca il suo tempo.
La sua barca? Nemmeno per idea. Passano i giorni e finalmente sulla barca sale il sindaco con la sua famiglia e alcuni amici.
La barca, allora, è del sindaco, sospetta Stefania.
Ed è proprio così, la barca è del sindaco.
E il personaggio misterioso che ci fa sopra la barca?
A questo punto non resta che stanare l’assenteista.
Stefania manda un suo collaboratore sulla barca. E questi, apprende che la barca può essere noleggiata e chi sta in barca ha proprio il compito di occuparsi di questo.
Così si contratta il prezzo del noleggi e viene versato l’anticipo, con una avvertenza preliminare: nessuna ricevuta, altrimenti se ne fa niente.
Tutto questo viene filmato e mandato in onda su Canale 5 e sul web. Ed è sul web che abbiamo visto Stefania alle prese con l’assenteista.
Tutto fabbricato per danneggiare l’immagine del sindaco di Palermo, Diego Cammarata? Il fatto è che c’è un video con il quale bisognerà fare i conti. Il sindaco, c’entri o meno nella vicenda, dovrà comunque spiegare un bel poco di cose. Perché non è certo finita qui. Le implicazioni potrebbero essere molteplici.
Accertata che la barca appartenga al sindaco, bisognerà verificare se l’assenteista ci passasse le giornate all’insaputa del sindaco. Circostanza, obiettivamente, difficile da accettare.
Il sindaco dovrà dimostrare dunque la sua estraneità alle vicende che vedono protagonista l’assenteista.
Una tegola, insomma, nel momento più difficile della sua carriera politica.
Cammarata nei giorni scorsi ha messo alla porta gli amici di Miccichè e Dell’Utri dalla giunta ed ha sparato a zero contro Miccichè, colpevole a suo avviso di volere spacchettare il partito, il Pdl, per preparare il dopo-Berlusconi insieme agli amici siciliani di Gianfranco Fini.
Il sindaco si è esposto in difesa del Premier proprio nel giorno in cui gli è capitato fra capo e collo il guaio con Striscia la notizia. Una nemesi.
A creargli grande imbarazzo e, probabilmente, qualche problema, è stato infatti l’ammiraglia del network di proprietà di Silvio Berlusconi, Canale 5, con “Striscia”, il suo programma satirico meno controllato dalle alte sfere, che va dritto per la sua strada, piaccia o meno.
La protagonista della storia, tuttavia, è lei, Stefania Petix. Una giornalista che ha il gusto della notizia e riesce a scovarla anche quando sembra impossibile.
Che i tempi difficili della politica siciliana gli abbiano dato una mano è probabile, ma lei se l’è meritato eccome il suo successo.
