Circa 570 milioni euro, costa il Pirellone bis, il grattacielo che ospiterà la giunta della Regione Lombardia, e un complesso di edifici destinati ai servizi e alle agenzie che lavoreranno per la Regione. Il Pirellone bis – 39 piani – è stato pensato e fortemente voluto da Roberto Formigoni, il presidente della giunta. Trecentottantatré milioni costerà la sede della giunta regionale, rifiniture e suppellettili da fare invidia agli emirati arabi.
Il presidente potra spostarsi con elicottero, grazie ad un eliporto. La“sindrome del Faraone”, secondo l’Idv lombardo, la nuova casa della Regione Lombardia.
La Repubblica di Milano ha dedicato un dossier all’evento, a firma di Davide Carlucci. Il reportage descrive minuziosamente gli ambienti. La foresteria del presidente è costata 127 mila euro, che sono serviti per acquistare letto matrimoniale (testata multistrato e rete ortopedica ), tre pouf, comodino (legno massello di rovere) e due divani, tappeti da 20 mila euro.
Il dossier di Carlucci è minuzioso. Ma noi ci fermiamo qui, perché vogliamo ricordare il servizio dedicato ai privilegi della Presidenza della Regione siciliana da “la Repubblica di Palermo”. Segno inequivocabile di questi privilegi, l’appartamentino del presidente, Raffaele Lombardo: pochi metri quadrati, provvisti di cucinino, rimediato alla meglio dal suo pedecessore, Totò Cuffaro.
Non è tutto: a riprova del fasto intollerabile, la Repubblica di Palermo citava Roberto Formigoni, il quale, al contrario di Lombardo, disponeva di una stanzetta con una brandina, accanto alla sala delle riunioni di giunta. La ricca Lombardia, dunque, era più attenta e risparmiosa, della Sicilia di Lombardo alla ricerca di quattrini da spendere fra lussi e privilegi.
Sarebbe di grande utilità riproporre il dossier di Carlucci, trasferendolo per un solo giorno nelle pagine segnate dai numeri ordinali de “la Repubblica” di Palermo. Magari con un commento.
