Ignazio Panzica

Entro il 2010 la Sicilia potrebbe avere, finalmente, una sua grande banca regionale a sostegno del suo sviluppo: rischia di realizzarsi il sogno della “Banca del Sud”.

A tal fine, il Presidente Raffaele Lombardo, avrebbe incaricato il Professore Gianni Puglisi, Presidente della fondazione Banco di Sicilia, di sondare gli ambienti bancari e dell’alta finanza, in Italia ed all’estero.

L’idea, in prima battuta, sarebbe quella di unificare tutte le partecipazioni finanziarie (nel sistema creditizio) della Regione siciliana, e con la partecipazione in primo luogo dei capitali libici (già presenti in Unicredit, proprio come la Regione, ndr), dare vita, magari con l’appoggio di altri qualificati investitori stranieri, ed alcuni privati italiani, alla agognata Banca del Sud.

 

Una sorta di un eventuale piano B, poi, prevederebbe, in caso di "accordo politico" con le altre regioni meridionali, un allargamento pure ad esse della partecipazione azionaria e finanziaria, nel costituendo Istituto di credito siciliano. La cui mission prioritaria, sarebbe quella di supportare tutte le operazioni legate ai trasferimenti europei per le regioni ex obiettivo 1, nonché ogni altro progetto di sviluppo economico dei territori locali, prevedendo anche una presenza di sportelli "della banca" in tutte e nove le province dell’Isola.

 

Il professore Gianni Puglisi, dal canto suo, si è limitato a confermare che “c’e’ un’ipotesi di risettaggio del sistema bancario siciliano in cui la Libia rientra tra i partner attendibili. Su sollecitazione del Presidente Lombardo, stiamo valutando l’ipotesi di una partnership finanziaria con la Libia, senza dubbio una interessante ipotesi di lavoro e di studio. Del resto – ha affermato Puglisi – Tripoli se non sbaglio è più vicina a Palermo che a Milano”. “Di certo – ha concluso il Presidente della Fondazione Bds – non ritengo si possa fare una Banca del Sud soltanto con i soldi di italiani”.

Un Progetto, ha spiegato Puglisi, che dovrà muovere i suoi primi passi ufficiali e concreti tra la fine di ottobre e la metà di novembre.