”La strada obbligata per tutti e’ la strada di sempre piu’ unione e sempre piu’ integrazione” nell’Ue. A dirlo e’ stato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha incontrato la stampa dopo un incontro con il presidente della Commissione europea Jose’ Manuel Barroso e il collegio dei commissari.
”Un semplice taglio -ha detto Napolitano nel suo intervento davanti al collegio dei commissari a Bruxelles, il cui testo pronunciato in inglese e’ stato diffuso alla stampa- dei fondi destinati in particolare alle regioni dell’Italia meridionale potrebbeessere un grave errore, perche’ e’ comune interesse europeo promuoverele risorse materiali e umane finora ampiamente sotto occupate nell’Italia meridionale, per creare condizioni di maggiore crescita inItalia ed Europa tenendo conto inoltre della posizione strategica di queste regioni nella cruciale area mediterranea”.
Tuttavia, ha aggiunto incontrando la stampa, ”ritengo che dobbiamo avere capacita’ di analisi critica, e io stesso da meridionale, direi di autocritica nell’impiego nel Mezzogiorno dei fondi strutturali”. Per questo, occorre ”garantire un’analisi piu’ severa e un controllo piu’ severo nell’utilizzo di queste risorse”. ”Ho riaffermato la credibilita’ dell’impegno dell’Italia in Europa”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riferendo del suo colloquio con il collegio dei commissari europei a Bruxelles. Napolitano ha sottolineato che ”anche il Parlamento italiano, da ultimo con l’approvazione unanime del Trattato di Lisbona, ha sempre manifestato una forte volonta’ europeista”.
