La missione di Mario Monti negli Usa inizia con una visita e colloquio al Congresso. E a sottolinearne il significato è lo stesso premier italiano. ”Ho notato al Congresso molto interesse sulla svolta italiana soprattutto dal punto di vista economico e finanziario. Cosa che incoraggia gli Stati Uniti che vedono nell’Italia non solo un forte alleato, ma, in questa fase, un partner che puo’ contribuire alla crescita dell’Unione Europea con vantaggio per le due rive dell’Atlantico” ha detto Monti a margine dell’incontro con lo speaker della Camera dei rappresentanti americana John Boehner.
"Sono molto lieto di poter fare questa visita al Congresso", ha aggiunto Monti. "Mi sono appena incontrato con lo speaker John Boehner e adesso incontro i parlamentari piu’ eminenti di origine italiana e che si sentono legati all’Italia". Il premier Monti ha poi sottolineato come sia "significativo che la mia visita inizi al Congresso, perche’ tutti sappiamo bene l’importanza vitale che i Parlamenti hanno nelle nostre democrazie, e cosi’ -ha continuato- avro’ piacere nell’incontrare mercoledi’ o giovedi’ prossimi il Parlamento europeo di Strasburgo".
Monti ha incontrato lo speaker della Camera dei rappresentanti John Boehner nella sala delle cerimonie assieme al onorevole Pat Tuberi, repubblicano dell’Ohio. Boehner sara’ con Monti anche ad un incontro bipartisan , allargato ai capi delle commissioni economiche ed esteri di camera e senato. Monti proseguira’ poi la sua visita al Peterson Institute for International Economics dove terra un discorso sulla situazione economica italiana ed europea.
