L’incontro per un’azione programmatica comune contro la manovra del ministro Tremonti tra regioni, Comuni e Province si terrà a Roma il 30 giugno prossimo alle 11.30 nella sede della Conferenza delle regioni.
L’incontro era stato sollecitato dal presidente della Conferenza, Vasco Errani, dopo il confronto dell’altro ieri con il ministro Tremonti che ha portato alla rottura fra le due parti; le regioni hanno anche annunciato che rimetteranno nelle mani dello Stato le competenze alle quali non riescono a far fronte a causa dei tagli. L’associazione dei Comuni ha subito accolto l’invito di Errani e il presidente Chiamparino ieri ha fatto sapere di essere disponibile ad un incontro unitario.
Oggi anche l’Upi, l’Unione delle province italiane, ha fatto la stessa cosa aderendo all’iniziativa.Da qui la convocazione del 30.
"Non possiamo che rispondere positivamente alla richiesta lanciata ieri dalla Conferenza delle Regioni, di incontrarci – Regioni, Province e Comuni – per trovare insieme un percorso unitario delle Autonomie territoriali che sostenga le nostre richieste di modifica della manovra economica". Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione. "Non si tratta – aggiunge Castiglione – di portare avanti una posizione di difesa sterile. La manovra economica così come è impostata grava in maniera troppo squilibrata su Regioni, Province e Comuni e compromette i servizi ai cittadini. Sappiamo che si tratta di una manovra straordinaria e necessaria, ma siamo certi che esistono margini perché possa essere modificata e migliorata così da diventare più corretta e sopportabile, razionalizzando la spesa e rilanciando l’economia e gli investimenti".
