Salvatore D'Anna

"Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sta giocando una sua personale partita a poker con la Sicilia in cui non fa mancare rilanci su future alleanze e patti di legislatura che forse nascondono un altro bluff per la nostra isola. Credo che il peggior sordo è quello che non vuole sentire". Lo afferma Rudy Maira, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana. "L’Udc – aggiunge – da parecchi mesi ha denunciato lo stato di crisi e di piena emergenza che vive la Sicilia. Abbiamo prospettato a Lombardo un percorso per risolvere i veri nodi, ma attendiamo ancora una risposta. Ciò comporta che allo stato non abbiamo fatto alcuna intesa o accordo". "Lombardo – prosegue Maira – ancora una volta depista l’opinione pubblica e parla di abolizione di province. Vorrei capire cosa può importare dell’abolizione di questi Enti agli artigiani, ai commercianti, alle categorie produttive, agli industriali, alle famiglie, ai disoccupati ed ai giovani che vedono crollare l’economia siciliana attorno a loro. Le province se vanno abolite hanno bisogno di tempo e forse anche di soldi. Mentre la Sicilia sta morendo adesso". "Raffaele Lombardo – conclude Rudy Maira – dia risposte serie alla Sicilia ed all’Udc. Se non ci saranno queste risposte non ci potrà essere alcuna intesa. L’Udc, infatti, non è alla ricerca di poltrone e lo ha dimostrato ampiamente. Il nostro partito però vuole partecipare, e lo farà anche svolgendo appieno il suo ruolo di opposizione, ad un processo che ha come obiettivo salvare la Sicilia".

 

"Le dichiarazioni di oggi del collega Maira, unite a quelle di ieri dell’onorevole Romano dimostrano quanto incerta e ondivaga sia o rischi di apparire la linea politica dell’Udc. E’ bene quindi che quel partito chiarisca una volta per tutte se vuole condividere un percorso politico e amministrativo di rinnovamento e modernizzazione della Sicilia e dell’apparato regionale". Lo dice Francesco Musotto, capogruppo del Mpa all’Ars. Musotto invita gli esponenti dell’Udc a uscire allo scoperto "piuttosto che parlare di poker e bluff, parliamo di cose concrete, ma se vogliamo farlo insieme è necessario che da parte dell’Udc cessino i quotidiani attacchi gratuiti e volgari all’indirizzo del presidente della Regione e del suo governo". "Se infatti si vuole condividere quel percorso politico – conclude – non lo si può fare insultando il suo ispiratore, a meno di non voler apparire incoerenti".

 

"Il collega Francesco Musotto sa che la linea politica dell’Udc é nota e chiara rispetto alle vicende politiche regionali. Abbiamo scelto l’opposizione per coerenza rispetto al mandato elettorale che altri hanno stravolto. Pur non dir meno, gli insulti non ci appartengono e le nostre espressioni si limitano alla diatriba politica. Abbiamo rispetto assoluto per le persone. Faccio notare all’onorevole Musotto che l’Udc si cotraddistingue, anche in questa controversa fase politica, per le proposte fatte pervenire al presidente Lombardo in vista dell’ennesimo rimpasto di governo. Trascuro di dare informazioni sull’apprezzamento che riscuotiamo tra gli elettori perché é sotto gli occhi di tutti l’impegno messo in campo dal partito per sostenere le vere riforme e per regimentare la contabilità pubblica". Lo afferma Rudy Maira, capogruppo Udc all’Ars, replicando all’omologo autonomista Francesco Musotto.