(sada) La proposta del Partito democratico per l’introduzione della doppia scheda per l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali trova proseliti. A fare sponda con il Pd è l’Udc che, il senatore Gianpiero D’Alia, si dichiara a favore. “L’iniziativa dell’onorevole Lupo ha tutto il mio sostegno. Credo sia una riforma necessaria per garantire la libertà di scelta del cittadino e per rendere più trasparente l’elezione degli amministratori locali”, dice il presidente dei senatori Udc. Il Pd avanzerà la proposta al presidente della Regione Raffaele Lombardo. “Penso che – aveva spiegato Lupo – una delle riforme più ambiziose che possiamo proporci è l’introduzione della doppia scheda per l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali e dei presidenti di provincia e dei consigli provinciali. L’attuale legge elettorale, che prevede l’elezione degli organi degli Enti locali con un’unica scheda, distorce le regole della democrazia, mortifica la partecipazione e la libertà di scelta degli elettori. Il cittadino – continuava il segretario regionale del Pd – è spesso ignara vittima di un meccanismo politico-clientelare di attribuzione automatica del voto di preferenza espresso a favore dei candidati per i consigli anche a favore dei candidati alla carica di sindaco o di presidente di provincia delle liste collegate. Meccanismo, questo, – aveva aggiunto Lupo – che porta al proliferare di liste e candidati ai consigli al solo fine di trascinare il voto a vantaggio di un sindaco che l’elettore in realtà non ha consapevolmente scelto. Non si spiega diversamente l’elezione di sindaci che stanno governando malissimo importanti città della nostra regione. E con la doppia scheda – aveva concluso – dovremo prevedere anche la doppia preferenza di genere che può garantire parità alla partecipazione delle donne nei consigli comunali e provinciali”.
L’Udc segue il Pd: “Sì all’introduzione della doppia scheda per l’elezione dei sindaci”
02 febbraio 2010 - 17:48
Salvatore D'Anna
