La Regione siciliana intende partecipare alla realizzazione di una struttura aeroportuale nel territorio di Agrigento, con il coinvolgimento degli enti locali del territorio interessato". Così si legge nella lettera inviata oggi all’Enac dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo in risposta alle dichiarazioni rese alla stampa dal presidente dell’Ente, Vito Riggio. "La Giunta Regionale – prosegue la nota – credendo nella bontà del progetto in argomento, ha deliberato il 27 ottobre dello scorso anno, di destinare la somma di 30 milioni di euro a questa infrastruttura, a valere su risorse Fas assegnate alla regione e di affidare alla provincia regionale di Agrigento la realizzazione dell’opera".
"Successivamente – conclude la lettera – la giunta regionale del 9 febbraio 2010, ha destinato al suddetto intervento, 30 milioni di euro della linea d’azione 7.1 – Spese di investimento degli enti locali del Par Fas 2007-2013, ai quali dovranno aggiungersi risorse di soggetti privati (scelti, quest’ultimi, ovviamente, con le procedure e le modalità di legge) sia nella fase della realizzazione che in quella successiva di gestione dell’aeroporto, garantendo cosi l’autosufficienza economica".
Mentre prosegue la sua protesta, il presidente della provincia regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi, ha ricevuto oggi pomeriggio, nella tenda allestita nella villetta situata di fronte la sede centrale della provincia, l’assessore regionale al Bilancio Michele Cimino e successivamente lo stesso Governatore Raffaele Lombardo. Cimino ha espresso la solidarietà e la condivisione della protesta che il presidente D’Orsi sta portando avanti negli interessi del territorio agrigentino, e ha confermato l’impegno del Governo Lombardo per la realizzazione dello scalo di Licata. Successivamente D’Orsi ha incontrato il presidente della Regione Raffaele Lombardo e gli assessori regionali al Territorio Roberto Di Mauro e alle Infrastrutture Luigi Gentile. Lombardo ha reso noto di avere inviato una nota all’Enac nella quale, rispondendo alle dichiarazioni fatte alla stampa dal Presidente dell’Enac Vito Riggio, conferma l’intenzione della Regione di partecipare alla realizzazione dello scalo aeroportuale, coinvolgendo gli enti locali del territorio interessato. "Non ho mai avuto dubbi – ha commentato D’Orsi – sulla volontà politica del Governo Regionale, ma è ovvio che non si può lasciar passare in secondo piano il fatto che il presidente dell’Enac abbia rilasciato dichiarazioni sulla sostenibilità economica del progetto senza averne titolo. L’Enac deve limitarsi a dire se il progetto tecnicamente è fattibile, senza entrare nel merito della sostenibilità e della gestione, che per quanto ci riguarda è garantita". "Abbiamo molte richieste – ha aggiunto – da parte di potenziali partner europei, e non chiederemo soldi allo Stato per un aeroporto che, oltre ad essere un diritto per un territorio costretto nella marginalità, garantirà flussi di passeggeri ben oltre quelli di altri aeroporti italiani per i quali nessuno si è mai sognato di chiedere la chiusura".
