Nella giornata di oggi, in cui Gianfranco Fini ha dato vita a gruppi parlamentari autonomi, si e’ deciso che con il governo ci si confronti in ordine al mantenimento degli impegni elettorali che, per quanto ci riguarda, prevedono iniziative per lo sviluppo del sud. Iniziative che fino ad ora sono state a dir poco ignorate, archiviate, cancellate dall’agenda di governo", scrive il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sul suo blog, ricordando anche che "la giornata di oggi e’ stata, per il Sud e per l’Mpa, una giornata molto importante e significativa: abbiamo concretizzato la federazione con il movimento Io Sud della senatrice Poli Bortone della quale avevamo gia’ sostenuto la candidatura alle scorse elezioni regionali della Puglia
Adriana Poli Bortone – spiega il governatore siciliano – e’ stata nominata presidente del prossimo consiglio federale unificato, mentre Aurelio Misiti, stimatissimo, per la sua competenza e trasparenza, ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, e’ il nostro portavoce. Carmelo Lo Monte si occupera’ in maniera dedicata alla riorganizzazione del partito. Domani invece il parlamentino regionale del nostro movimento si riunira’ per affrontare il tema del rilancio dell’azione di governo Nel corso della riunione, che si terra’ in via Pola a Catania, a partire dalle 15, daremo il contributo dell’Mpa su come fare, con chi, perche’ e fino a quando. A questo mi dedichero’ con la volonta’ di non assumere responsabilita’ politiche che mi distraggano dal mio unico grande obiettivo che e’ quello di servire, attraverso il governo, la Sicilia. Ci auguriamo che ci sia una svolta perche’ cosi’ continuando, il divario tra nord e sud aumenta.
E il divario cresce non per la cialtroneria dei meridionali, che in qualche caso c’e’ pure, ma per le politiche nazionali dei governi che si susseguono e che ormai trattano il Mezzogiorno come un vuoto a perdere Il segretario regionale siciliano del Partito Democratico, Giuseppe Lupo ha ricordato, dal canto suo, che ”la crisi del centrodestra, aperta oggi nel Paese, e’ esplosa oltre un anno fa in Sicilia, sgretolando la coalizione che ha eletto Raffaele Lombardo presidente della Regione. Il partito democratico e’ impegnato a costruire l’alternativa alla destra antimeridionale e antisociale, dando vita anche in Sicilia ad un progetto politico autenticamente riformista Il presidente Lombardo, che ha finalmente criticato il governo Berlusconi, il quale con la manovra Tremonti ha ancora una volta penalizzato la Sicilia, dica adesso se e’ ancora organicamente alleato del Pdl o se vuole difendere gli interessi dei siciliani dall’aggressione del governo nazionale.
‘Siamo pronti ad affrontare i problemi della Sicilia a partire dall’emergenza della disoccupazione in un confronto, aperto alle parti sociali, con il governo regionale – ha continuato – Abbiamo avanzato alcune proposte per lo sviluppo e il lavoro: la riforma elettorale degli enti locali, con la doppia scheda, il decentramento amministrativo e la riforma socio-sanitaria. Lombardo dica – ha concluso Lupo – se e’ interessato ad aprire il confronto su questi temi con il Pd nell’interesse della Sicilia,
