Alessio Ferlazzo

Il commissario dello Stato per la Regione siciliana, Michele Lepri Gallerano, ha impugnato alcuni articoli della legge n. 337 dal titolo "Disciplina dell’agriturismo in Sicilia", approvata dall’Assemblea regionale siciliana. Le parti impugnate sono: l’art. 2, comma 2, limitatamente all’inciso "che sono individuati e regolamentati con decreto"; l’art. 4, comma 1, ultimo periodo, comma 2 limitatamente all’inciso "dall’assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari con il decreto previsto dall’articolo 13, comma 1", comma 5 limitatamente all’inciso "le cui caratteristiche sono determinate con il decreto previsto dall’art. 13, comma 1"; l’art. 5, comma 1, limitatamente all’inciso "nonché dal decreto di cui al comma 10", comma 2 limitatamente all’inciso "in coerenza con il decreto di cui al comma 10", comma 8 limitatamente all’inciso "fermo restando quanto previsto dal decreto di cui al comma 10", comma 10 – art. 6, comma 2 limitatamente all’inciso "individuata con il decreto di cui all’art. 13, comma 1"; l’art. 8; l’art. 10, commi 2 e 3; l’art. 13, comma 1; l’art. 14, comma 1, ultimo periodo. Secondo il commissario le norme impugnate violerebbero lo Statuto autonomistico siciliano.