Alessio Ferlazzo

”La semplificazione del sistema lanciata nel 2008, con l’avvento del bipartitismo e’ purtroppo fallita ma almeno salviamo il bipolarismo”. Lo sottolinea in una intervista al Sole 24 Ore il vicecapogruppo vicario al Senato del Pdl Gaetano Quagliariello, secondo il quale dietro alle manovre per una riforma elettorale si nasconde ”un tentativo di restaurazione”. Il senatore ribadisce la linea del partito: ”La legge elettorale certo non e’ la priorita’. Anche perche’ si torna ad attribuire al sistema di voto un significato palingenetico che non ha e non puo’ avere. E poi questi appelli per l’uninominale francamente mi lasciano parecchio scettico”. ”L’attuale legge elettorale -assicura- ha certamente un pregio: ha garantito il bipolarismo, dando la possibilita’ a entrambi gli schieramenti di avere la maggioranza".Quagliariello e’ scettico anche sull’ipotesi di un possibile riavvicinamento con Gianfranco Fini: ”Sarebbe meglio riconoscere che ormai ci sono due destre, che portano avanti principi diversi su temi importanti come l’immigrazione, la giustizia, la bioetica”.