"La Sicilia potra’ svolgere un forte ruolo aggregante delle regioni del Mezzogiorno d’Italia per il rilancio delle politica euromediterranea e la costituzione di una macro – regione euromediterranea". Lo ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identita’ siciliana, Gaetano Armao, partecipando, allo Steri di Palermo, alla giornata di studi su "Ricordando Braudel. Mediterraneo, un mare condiviso", organizzato dall’assessorato dei Beni culturali insieme con la Soprintendenza del mare, guidata da Sebastiano Tusa. "Proprio Fernand Braudel – ha aggiunto Armao – ci ha lasciato in eredita’ l’insegnamento di un Mediterraneo che ha superato i confini della propria storia per divenire un mare condiviso. Ed e’ il Mediterraneo occidentale, comprendente l’Italia meridionale, la penisola iberica a sud della linea Barcellona – Madrid – Lisbona e l’Africa mediterranea, quello che Braudel sente come il "suo" Mezzogiorno che costituisce la prerogativa della macro regione euromediterranea, a cui la Sicilia puo’ e deve lavorare per aprire una prospettiva di dialogo economico, sociale e culturale che possa offrire nuovi traguardi". "La presidenza della commissione Affari comunitari e internazionali della conferenza delle regioni, attribuita al presidente Lombardo, consentira’ alla Sicilia – ha concluso l’assessore -di coordinare, per i prossimi cinque anni, la "politica estera" regionale, puntando sul Mediterraneo".
L’assessore Armao: “La Sicilia svolge ruolo di aggregante per le regioni euromediterranee”
28 maggio 2010 - 16:51
Salvatore D'Anna
