"Piersanti Mattarella ha agito in controtendenza, rispetto a un sistema inceppato ed inquinato, nell’esclusivo interesse del Paese e con l’intento di consegnare un futuro di libertà, di legalità, alle giovani generazioni". Lo dice il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, sottolineando lo spirito della cerimonia di commemorazione da lui stesso voluta per ricordare la figura di Piersanti Mattarella, a trent’anni dalla sua uccisione. "In un momento storico-sociale – aggiunge – in cui era forte la commistione tra potere mafioso e potere politico, si è scagliato con coraggio e tenacia contro collusioni, corruzioni e clientele, per affermare in modo assoluto un messaggio di cambiamento, ben consapevole del pericolo che correva in un contesto in cui la violenza mafiosa in Sicilia esplodeva con brutalità estrema".
La cerimonia di commemorazione è in programma domani, alle 16,30, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni. Interverranno, fra gli altri, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo; il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso; il deputato nazionale, Sergio D’Antoni; il giornalista, Giovanni Grasso. Nel corso dell’incontro verrà proiettato il documentario prodotto dalla Rai, dal titolo ‘Piersanti Mattarella, la buona battaglia’, di Giovanni Grasso, realizzato in collaborazione con Emanuela Andreani e con la Regia di Alessandro Varchetta. L’Ars, inoltre, al fine di divulgare il messaggio antimafia incessantemente profuso da Piersanti Mattarella, ha disposto la ristampa di 200 copie in formato digitale (cd) dei suoi scritti e discorsi, per continuarne nel tempo la promulgazione a scopo informativo, didattico e di sensibilizzazione sociale.
