L’Assemblea regionale siciliana ha approvato nel corso della seduta di oggi un ordine del giorno, presentato dal presidente del gruppo Pd Antonello Cracolici e sostenuto da altri gruppi parlamentari, che impegna il governo regionale a ”porre in essere tutte le iniziative finalizzate ad impedire la chiusura dello stabilimento Keller di Carini, salvaguardandone la vocazione originaria e le professionalita’ consolidate nel tempo”.
I 204 lavoratori della Keller si trovano attualmente e fino ad ottobre in cassa integrazione straordinaria in deroga in seguito all’accordo del 27 gennaio 2010, in base al quale le parti istituzionali si impegnavano a garantire ai lavoratori un percorso formativo in prospettiva della ripresa produttiva e lavorativa, con l’integrazione economica aggiuntiva all’importo della cassa straordinaria in deroga. Sala d’Ercole ha anche dato il via libera alla proroga fino al 30 settembre per gli sportelli multifunzionali in attesa dello start degli avvisi 1 e 2 Fas-Fse. Contestualmente ha rimpinguato il capitolo del Prof 2010 per 4 milioni euro in attesa dell’avvio del progetto ”Futuro semplice”, garantendo cosi’ i livelli occupazionali a 2300 lavoratori impegnati sia nell’ambito sei servizi formativi, attraverso gli sportelli multifunzionali, che nel settore degli interventi formativi attraverso i corsi professionali”. Per Salvino Caputo, parlamentare del Pdl "e’ chiaro che alla ripresa dei lavori d’Aula il Governo dovra’ impegnarsi a sottoporre al Parlamento un disegno di legge di definitiva stabilizzazione degli operatori della formazione siciliana”.
