Roberto Rizzuto

"Non ci sono i soldi per il Festino di Santa Rosalia perché manca il bilancio comunale. Se non si approva al più presto la manovra non si può fare alcun intervento essenziale per la citta". Lo ha detto monsignor Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, a margine della conferenza stampa di presentazione della visita di Papa Benedetto XVI, il 3 ottobre prossimo a Palermo. "Tutto questo è colpa di una classe politica – ha aggiunto – che dimostra di essere irresponsabile. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: una scarsa manutenzione delle strade, mezza città al buio perché non funziona l’illuminazione pubblica e una precaria assistenza ai malati". Per Monsignor Romeo "non è tanto importante che ci siano poche risorse per il Festino in sé, diventato ormai un fatto più sociale che religioso, ma quanto per le altre emergenze della città: i giovani, i rifiuti e i senza tetto".

 

"Palermo è una città distrutta, una città dove ognuno cerca solo il proprio interesse e profitto. Non c’é comunione di intenti e il risultato è una società dilaniata dai rancori personali", ha aggiunto Romeo. "Per risolvere i problemi, i politici, le associazioni e i cittadini stessi dovrebbero trovare la forza e la voglia di sedersi attorno a un unico tavolo mettendo da parte il proprio tornaconto". Per l’arcivescovo "un altro problema, che riguarda tutta la regione, sono i fondi non spesi e questo solo per l’incapacità di programmare in tempo gli interventi da fare. E’ tutto una catena: perché se non ci sono i progetti si perdono occasioni di lavoro e di crescita della società". "Questo riguarda anche i fondi europei 2007-2013 – ha concluso – per i quali ancora non sono stati pubblicati i regolamenti sulla base dei quali presentare i progetti".