Stefania Brusca

(di Salvo Cataldo) “Nonostante qualche confronto dialettico troppo acceso, il partito sta bene. In queste ore sto ascoltando le diverse anime con l’obiettivo di riportare tutti alla calma”. A poche ore dallo strappo annunciato dai deputati aderenti alla corrente “Innovazione”, il segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo, contattato telefonicamente da Siciliainformazioni, descrive così il clima all’interno del partito dove “ci sono tutte le premesse – sostiene – per tornare a un clima di serenità”. Lupo dunque, è al lavoro per tentare di riavvicinare le due parti.

 

Da un lato la corrente che fa capo a Francantonio Genovese, dall’altro il Cracolici-pensiero. I panni del pompiere tuttavia, non impediscono al segretario di rimarcare un punto: “Non voglio dare giudizi. Dico soltanto che in una formazione politica possono nascere delle incomprensioni, ma le cose vanno chiarite negli organismi di partito, con il confronto interno”. La prima occasione di chiarimento arriverà martedì, quando il gruppo del Pd all’Ars si riunirà prima di andare in Aula. Intanto, da parte del Pd c’è da contrastare il controcanto di Pdl e Pid, che ieri hanno posto l’accento sulle dichiarazioni di Rinaldi riguardo al paventato il rischio di una scissione. L’opposizione, dal canto suo, resta convinta del fatto che la legge elettorale non sia prioritaria. “Il loro punto di vista è la conferma che la riforma elettorale deve essere affrontata – ironizza -. Si tratta di una buona riforma e noi continueremo la nostra battaglia di innovazione per l’introduzione delle preferenze di genere”. L’ultima battuta Lupo la riserva alla richiesta di referendum interno al partito sul sostegno al governo Lombardo: “Verrà esaminata ma non spetta a me, per quanto mi riguarda mi auguro che non si arrivi al referendum e che si possa trovare una soluzione unitaria all’interno del partito”.