Stefania Brusca

"Accogliamo positivamente la proposta della presidenza del Consiglio dei ministri di avviare una collaborazione culturale con la Libia che parta dai teatri greco-romani, purché essa si sviluppi coerentemente con una scelta condivisa di rispetto verso l’ambiente e per il mare. Il riferimento è alla prospettata realizzazione di una piattaforma petrolifera a poche centinaia di miglia dalla Sicilia in acque libiche, che desta non poche preoccupazioni fra amministratori e cittadini siciliani".

 

Lo ha detto l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Gaetano Armao, che ha partecipato, in rappresentanza del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, alla celebrazione dell’amicizia Italo-Libica, a Roma. "La piattaforma, che dovrebbe essere realizzata dalla Bp – ha aggiunto – sarebbe dotata di una trivella in grado di raggiungere la profondità di 1.700 metri, ben 500 metri oltre quella dell’impianto protagonista del disastro ambientale avvenuto nel Golfo del Messico. "Appare ragionevole – ha concluso Armao – chiedere che, prima che inizino le attività di estrazione, vengano resi noti ai Paesi rivieraschi metodi e strumenti di intervento, se esistono, in caso di incidenti come quello avvenuto in Messico".