Salvatore D'Anna

Varare gli “Stati Generali dell’Autonomia” e un nuovo “Patto per il Cambiamento”. La proposta arriva dal deputato nazionale Fabio Granata, finiano di ferro, che chiama a raccolta tutti, dal presidente della Regione Raffaele Lombardo, cioè l’Mpa, a Gianfranco Miccichè e l’area di destra legata al presidente della Camera Gianfranco Fini, leggi Pdl Sicilia fino a, soprattutto, il senatore Beppe Lumia, vale a dire quella parte del Partito democratico più disponibile ad appoggiare il Lombardo-ter.

 

“E’ imprescindibile coordinare in tempi brevissimi l’azione politica e il progetto di governo dei partiti e dei movimenti che sostengono il nuovo esecutivo di Lombardo, anche tramite la convocazione degli stati generali, per ridisegnare la proposta autonomistica e individuare le priorità programmatiche”, dice il vicepresidente della commissione nazionale Antimafia. “Questa nuova esperienza siciliana – prosegue Granata – deve essere caratterizzata dalla riflessione di personalità autorevoli e dalla costruzione di originali sodalizi politici, ma, soprattutto, deve essere coordinata con maggiore incisività per far percepire a ciascuno dei siciliani che si vuole costruire una nuova Sicilia, innovativa ma forte della propria identità, consapevole e allo stesso tempo trasparente”.

 

“Lavoriamo – sostiene Granata – per disegnare, attraverso una nuova stagione autonomista, un significativo tratto di cambiamento e un nuovo modello di sviluppo. Per ottenere questo impegnativo risultato però la coalizione che sostiene il nuovo laboratorio politico, deve dotarsi di un coordinamento all’insegna della contaminazione culturale e della trasparenza. Per questo chiamiamo a raccolta Lombardo, Micciché, Lumia e tutta l’area della destra politica legata a Gianfranco Fini, oltre ai più significativi esponenti della società civile, dell’impresa e della cultura siciliana, affinché, insieme, lancino l’idea degli stati generali dell’autonomia e disegnino un nuovo patto per il cambiamento”.

 

L’Mpa raccoglie l’invito. "La proposta di Fabio Granata di lanciare gli stati generali della Nuova Autonomia in Sicilia è una occasione importante che va colta per sostenere un progetto politico fortemente innovativo che deve essere fondato su analisi rigorose dell’esistente, che non faccia sconti alle nostre debolezze, ma che consapevole della vocazione culturale e politica della nostra terra, sappia indicare la missione di questa nostra comunità nel Sistema Paese". Lo dice il senatore Giovanni Pistorio, presidente del gruppo Misto a Palazzo Madama. "Tutto questo – aggiunge l’esponente del Movimento per le autonomie – dà forza all’azione di governo del presidente Raffaele Lombardo e lo arricchisce di contenuti che sono essenziali per questa stagione di riforme, neutralizza quanti continuano a leggere questo processo attraverso schemi tradizionali e ormai antiquati e, di sicuro, mette all’angolo coloro che vogliono imbrigliare questa azione riformatrice per riproporre le logiche di un passato che hanno piegato la nostra regione ad un destino di marginalità".

 

“Mettere insieme le persone vicine a Fini, con Lombardo e Lumia, in nome dell’autonomia significa creare uno stato di generale confusione ancora maggiore di quello che in questo momento stanno provando i siciliani che vedono il Pdl all’opposizione e il Pd al governo” dice il deputato regionale del Pdl Salvino Caputo, in merito alla proposta di Granata. “Invece di affrontare – ha continuato Salvino Caputo – le vere emergenze della Sicilia, Granata insiste nell’affermare tesi e iniziative confusionarie e totalmente estranee alla vita politica ed economica siciliana”.