"In questo momento in Italia la sovranita’ appartiene a Magistratura Democratica". Lo ha affermato Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Firenze a sostegno della candidata del Pdl Monica Faenzi a presidente della Regione Toscana. Ad un giornalista che gli chiedeva se ritenesse schierata politicamente anche la magistratura fiorentina, che sta conducendo l’indagine sugli appalti relativi al G8 e sulla Protezione Civile, Berlusconi ha risposto: "Se le sembra una situazione accettabile in una democrazia me lo dica lei…".
"Ho giurato sulle persone piu’ care che nessuna delle accuse mosse nei miei confronti era fondata. E in 16 anni di inchieste sul mio conto sono sempre stato assolto eppure e’ intervenuta la prescrizione che significa che i pubblici ministeri, pur nella lunghezza dei processi, non sono stati capaci di avvalorare le loro tesi accusatorie", ha proseguito il premier. "Il problema della magistratura, senza inutili ipocrisie, esiste", ha affermato il presidente del Consiglio.
"Il problema e’ che la magistratura svolge un ruolo diverso da quello assegnato dalla Costituzione. Se una legge non fa comodo, non piace a certa parte della magistratura, che si puo’ individuare in Magistratura Democratica, la portano in Cassazione e la Cassazione abroga. In questo momento in Italia – ha affermato Berlusconi – la sovranita’ non appartiene al popolo ma a Magistratura Democratica.
”Si commenta da se’ e dimostra solo una sorta di ossessione che lo allontana dalla realta’ piu’ elementare”. Lo ha detto all’Adnkronos Livio Pepino, togato di Magistratura democratica al Csm, commentando l’attacco del presidente del Consiglio. ”Il problema di Magistratura democratica e’ un altro – ha aggiunto – e’ quello di cercare di contribuire al rispetto delle regole e questo forse disturba il presidente del Consiglio”.
