Il Tar di Palermo respinge il ricorso presentato dalla Dc di Giuseppe Pizza contro l’esclusione del simbolo dello scudo crociato dalla scheda elettorale, spiegando che non è la magistratura amministrativa a dover decidere sulle controversie sorte nella fase pre-elettorale, ma le Giunte di Camera e Senato.
"E’ riservata infatti a ciascuna Camera – si legge nella sentenza – la competenza esclusiva in ordine alla verifica di legittimità di tutte le operazioni elettorali".
Quindi, secondo il Tar di Palermo, c’é una giurisprudenza in materia che non va nella direzione dell’ordinanza emessa dalla V sezione del Consiglio di Stato che invece il 1 aprile avevariammesso il simbolo della Dc alle elezioni, nonostante l’esclusione che era stata disposta dal ministero dell’Interno.
