"Non sono assolutamente preoccupato da queste inchieste". Prima di partire per Milano Silvio Berlusconi si ferma a scambiare alcune battute con i giornalisti davanti all’ingresso posteriore di Palazzo Grazioli. Il Cavaliere torna a parlare dell’inchieste sugli appalti per il G8 sardo che coinvolgono alcuni esponenti di spicco del Pdl, come Denis Verdini, coordinatore nazionale del partito.
Il presidente del Consiglio sottolinea: "Nessuna preoccupazione, ci sono casi singoli come ci sono nelle aziende, nei carabinieri, ovunque. Come ho detto l’altro giorno e ci sono state anche ironie a riguardo, e’ statisticamente provato che su cento persone, qualcuno fa il proprio interesse in maniera non legittima. Capita sempre una cosa del genere".
"Ho letto i giornali stamattina. Tutte le notizie che riguardano cambiamenti nei vertici del Pdl sono assolutamente prive di fondamento. Non so da dove arrivino, ma e’ una disinformazione che i giornali fanno". Prima di volare a Milano, Silvio Berlusconi esce dall’auto blu e si ferma a scambiare alcune battute con i giornalisti davanti l’ingresso posteriore di Palazzo Grazioli.
Il premier, che anche stamani indossa il piumino regalatogli da Vladimir Putin, esordisce smentendo alcune indiscrezioni stampa su possibili avvicendamenti nei vertici del Popolo della liberta’: "E’ solo disinformazione".
Quando i giornalisti gli chiedono se c’e’ qualcosa che non lo soddisfa nell’organizzazione del partito e che va cambiata, il Cavaliere replica: "E’ un partito fatto di persone, pieno di ideali e passione. Io non trovo assolutamente cose di cui preoccuparmi, che vanno cambiate. Certo -avverte- si cerca sempre di migliorare e questa deve essere un’attenzione di ogni giorno. Ma non c’e’ assolutamente nulla che possa far pensare a qualcosa di traumatico, perche’ non esiste nessuna necessita’ di farlo".
"Sono stati tutti insieme concordi nel fare un ddl piu’ articolato". Silvio Berlusconi di ferma a parlare con i giornalisti a Palazzo Grazioli. Il Cavaliere risponde cosi’ quando gli chiedono per quale motivo il ddl anti corruzione ieri all’esame del Cdm non sia stato approvato. Il presidente del Consiglio assicura che tutti i ministri hanno deciso di modificarlo per migliorare il testo del provvedimento.
Berlusconi non ha dubbi: "Penso che la prossima settimana il provvedimento sara’ pronto. Sono stato io a volerlo, a proporlo. E sono stato io, poi, a seguito della discussione approfondita svoltasi in Cdm, a ritenere che poteva essere migliorato".
