”La notte scorsa sono stato vittima dell’ennesimo atto intimidatorio nel Comitato di Maglie. Quello che e’ accaduto, pero’, rappresenta un salto di qualita”. Lo afferma in una nota il segretario regionale del Partito Democratico, Sergio Blasi, sindaco di Melpignano, in provincia di Lecce. Nella notte tra venerdi’ e sabato ignoti hanno tentato di forzare la porta d’ingresso del comitato. I carabinieri intervenuti ieri mattina hanno trovato un biglietto offensivo.
”Io sono preoccupato -dice Blasi- ma non spaventato. Io sono preoccupato ma non intimidito. Io sono preoccupato per il clima che si sta generando in questo Paese ed in questa Regione. Io, nel corso della mia vita e della mia esperienza, ho sempre dimostrato che la politica e’ bella perche’ riguarda la piu’ grande delle attivita’ che l’ingegno umano abbia pensato. Perche’ la politica attiene alla costruzione e all’organizzazione di una comunita’, alle relazioni che si stabiliscono tra i luoghi e i suoi abitanti; e’ strumento di emancipazione e di conquista dei diritti”.
”La politica -sottolinea- e’ bella e anche quando ho avuto responsabilita’ di governo, con il mio lavoro di assessore e sindaco di una piccola comunita’, mi ha animato la possibilita’ di immaginare un progetto, di provare a costruirlo, di vederlo realizzato e di capire che questo porta benefici alla comunita”.
Blasi si dice ”sicuro, e questo atto in qualche modo me lo conferma, che la Puglia abbia saputo costruire in questi anni uno sguardo diverso. Una Puglia – prosegue – che appare pericolosa perche’ sfugge a quell’immagine del Sud attraversato dalla criminalita’, dedito all’assistenzialismo, sprecone, non in grado di rendersi protagonista di un modello di sviluppo alternativo. Io e Nichi Vendola abbiamo dimostrato dalla Puglia, con le differenze dei ruoli che abbiamo ricoperto, che c’e’ anche una speranza per la sinistra; abbiamo dimostrato che c’e’ la possibilita’ di una politica che sfugge al clima di degrado che vive oggi il nostro paese. Questo clima costruisce le condizioni affinche’ qualcuno che si definisce ‘normale’ provi disprezzo per chi considera ‘anormali”’.
”La mia malattia agli occhi – evidenzia Blasi – e’ stato un’ulteriore motivo di forza per dimostrare che siamo tutti diversamente abili. In questa campagna elettorale ho deciso di stampare il mio materiale anche in braille per dimostrare che tutti siamo diversamente abili. Chi non ha la possibilita’ di usare gli occhi, usa le mani. Io vorrei dire una cosa a chi si e’ macchiato di questo atto di intolleranza. Quando sono stato colpito dalla malattia stavo leggendo il Piccolo Principe. Nel libro la volpe ad un certo punto dice questa frase ‘Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che
col cuore. L’essenziale e’ invisibile agli occhi’. Io ho sempre vissuto la politica prima con il cuore e poi mettendoci la testa”. Tra un’ora a Melpignano si terra’ una manifestazione di solidarieta’ con Blasi in piazza san Giorgio”.
”Non diamo piu’ solidarieta’ ai sindaci intimoriti o presi di mira dalla criminalita’ ed a tutti gli amministratori locali, imprenditori, gente per bene che subiscono minacce. Non e’ di questo che hanno bisogno. Ci spiace che anche in campagna elettorale accadano episodi spiacevoli. Ma non e’ con la solidarieta’ che ce la possiamo piu’ cavare”. Lo dichiara Pippo Callipo, candidato alla Presidenza della Regione Calabria, sostenuto da Idv.
‘Dobbiamo fare tutti di piu’, il messaggio di Roberto Saviano lanciato ieri su ‘Repubblica’ mi spinge a fare questa proposta. Non lasciamo cadere ogni stimolo perche’ a lungo andare cade anche la speranza e la fiducia nelle Istituzioni – continua – La solidarieta’ non negata da nessuno ed a nessuno, rischia di diventare col tempo un
gesto routinario e mentre ci salva la coscienza non aiuta, nei fatti, la Calabria a uscire dal tunnel”.
‘E’ una proposta che mi pesa fare, ma ho paura che la solidarieta’ a fiumi finisca col rendere quasi scontato che in una regione del Paese si registrino centinaia di gesti violenti contro quelli che rappresentano lo Stato in trincea, anzitutto gli amministratori comunali che spesso soli e coraggiosamente sfidano illegalita’ varie e tentano, alla meno peggio, di dare risposte ai bisogni di collettivita’ povere e disorientate cui lo Stato sottrae continuamente risorse, mezzi e attenzione”, aggiunge. ”Girando per la Calabria vedo due problemi su cui dobbiamo riflettere: la solitudine di chi governa nei comuni, dei piccoli imprenditori e dei cittadini; l’incapacita’ dello Stato di assicurare il controllo del territorio e garantire ai cittadini il
diritto alla sicurezza – sottolinea Callipo – Sul primo problema, avverto anche una debolezza delle Istituzioni calabresi e della politica ad essere credibile, perche’ si continua ancora oggi a presentare nelle proprie fila personaggi screditati o equivoci, e poi la difficolta’ a fare rete, cercando il coinvolgimento della Calabria migliore sui nodi che strozzano lo sviluppo calabrese e fanno della Calabria un’isola guardata dal Paese con sospetto”.
”La politica ridotta ad assistenza e clientela, alla fine ci rende tutti piu’ deboli e inconsistenti – continua – Piuttosto che dare solidarieta’ a chi invece e’ preoccupato per l’insicurezza che respira e si trova spesso solo a fare i conti con prepotenze e minacce, pensiamo ad una forte azione di protesta contro lo Stato che dimentica la Calabria e la guarda solo come fenomeno di ordine pubblico, cui peraltro non seguono fatti proporzionati alla gravita’ della situazione, anziche’ un’area del Paese che ha bisogno d’investimenti produttivi, sostegno al reddito, servizi pubblici efficienti”.
”La notizia secondo cui Callipo avrebbe stretto un patto con Fini, come asserisce un candidato di Loiero, per far vincere Scopelliti, non solo e’ priva di alcun elemento per definirsi notizia, ma e’ una sciocchezza. La disperazione fa brutti scherzi, Callipo corre per vincere e se deve vincere o fare opposizione lo decideranno i calabresi. Al 28 e 29 marzo mancano pochi giorni”. Lo sottolinea una nota di Io Resto in Calabria’ la lista fondata da Pippo Callipo, candidato presidente in Calabria sostenuto dall’Italia dei Valori.
