I dirigenti del Pdl sono fuori dalla grazia di Dio. Il Questore di Roma, Giuseppe Caruso, ha detto che in piazza ad ascoltare il Presidente del Consiglio, a Roma, c’erano 150 mila persone. Silvio Berlusconi ne aveva contate un milione, forse di più. Impossibile che le cose stessero come il Questore pretendeva. E’ successo il finimondo. Il poliiziotto, carico di anni e di esperienza, passato indenne a difficile eventi, è stato abbattuto ed affondato. Prima è stato sbugiardato, accusato di avere affermato il falso, consapevolmente, quindi con lo scopo di danneggiare il Capo del Governo ed il suo partito, e poi è stato avvertito che la cosa non sarebbe finita lì. Il più inviperito per le valutazioni del Questore sulla folla di Piazza San Giovanni, è stato Maurizio Gasparri, Presidente del Gruppo parlamentare del Pdl al Senato. “Bugie”, ha subito affermato, dopo avere avuto notizia dei numeri diffusi dal Questore. E quando le cifre sono state confermate, la sua reazione si è fatta ancora più vivace. "Confermiamo pesanti riserve sul comportamento del questore, peraltro deludente su tutti i fronti”, ha detto.
“Al Questore consigliamo calma e silenzio. Per lui sono pronte sorprese clamorose. I suoi pasticci faranno scalpore”. Insomma: stattene zitto perché non ti conviene, ti riserviamo il trattamento che meriti. Ma non è stato necessario attendere molto perché Montino ricevesse le prime avvisaglie sulla rappresaglia che si stava preparando per lui. ”Del resto e’ stato il braccio destro di Marrazzo che dentro la sede della Regione aveva fiumi di contanti da trasformare in cocaina e transessuali – riferisce Gasparri – Montino di pasticci gestionali ne ha fatti altri e la sinistra presto lo rinneghera’ piu’ del suo ex capo". Il deputato del Pdl, Fabio Rampelli, non si lascia trasportare dall’ira.
"Esistono sistemi ultrasofistificati per contare i partecipanti a una manifestazione, la Questura di Roma potrebbe svelarli ufficialmente e darci i numeri oggettivi di tutti gli eventi che si sono celebrati a Piazza S.Giovanni”. ”Se ieri eravamo in 150.000 altrettante sono state le presenze, spacciate per milioni di persone, registrate nelle manifestazioni di sindacati e partiti di sinistra nel corso degli anni – continua – Viceversa, se erano milioni i presenti a quelle manifestazioni, eravamo anche noi un numero assai prossimo al milione. In ogni caso la polemica alzata da chi non e’ stato capace nemmeno di riempire Piazza del Popolo che, piena, conta 20.000 persone, e’ esilarante".
Alessandro Pagano, deputato del Pdl, presente ieri alla manifestazione di Piazza San Giovanni, osserva dal canto suo: ”Come al solito la sinistra ha scatenato la faziosa guerra dei numeri per cercare di nascondere il flop del sabato precedente quando, a piazza del Popolo, erano solo venticinquemila. Ora, prosegue, "al di la’ delle cifre fornite dalla questura sorge spontanea una domanda: ma se i pullman arrivati a Roma erano circa tremila, come potevano essere presenti solo centocinquantamila persone? Tremila per cinquanta persone per ogni pullman fa circa centocinquantamila. Per non contare tutti coloro che da ogni regione sono venuti con mezzi propri sfruttando macchine, treni ed aerei. A questi poi vanno sommati tutti i sostenitori della regione Lazio e gli abitanti di Roma. Non so che dati abbia diffuso la questura, ma sembrano palesemente sbagliati”. ”Alla sinistra invece – continua Pagano – andrebbe fatto notare che non contano i numeri ma la qualità. La qualita’ di un popolo democratico che ha sfilato per le vie di Roma con ordine e civilta’ senza cadere nella volgarita’ che contraddistingue le loro manifestazioni. Dopo ieri infatti il Pdl – conclude l’esponente del Pdl – ha dimostrato di non essere piu’ una maggioranza silenziosa,conquistando, dopo le urne anche la piazza”.
Quei centocinquantamila contati da Montino non sono andati proprio giù, e c’è da scommettere che i giorni a venire non saranno i più felici per il poliziotto. Che però aveva dato i numeri anche in occasione della manifestazione del centrosinistra in Piazza del Popolo. Gli organizzatori avevano riferito di avere radunato 350 mila persone, ed alcuni si erano spinti oltre fino a contarne 500 mila, mentre la Questura aveva fatto una drastica riduzione, appena 25 mila. Una valutazione che dispiacque agli organizzatori non gli costò il posto. Smentire Palazzo Chigi non è consigliabile, visto come stanno le cose. Montino lo vediamo in cattive acque, a giudicare dalle reazioni di Gasparri.
