Giulio Giallombardo

”Nessuno dispone di ‘armi di ricatto’ nei miei confronti”. Cosi’ Berlusconi risponde, nel libro di Vespa,a una delle domande piu’ frequenti.”La risposta – dice il premier nell’ intervista contenuta in ”Donne di cuori” – vale per oggi come per il passato.’

 

"Rispondendo poi a una domanda sulla riforma della giustizia, il premier ha detto che la riforma e’ una priorita’ sottoscritta da tutti gli alleati.”Ogni capitolo del nostro programma di legislatura – ha precisato – e’ stato liberamente sottoscritto da tutti coloro che lo sostengono. Questo vale per la giustizia come, ad esempio, per il federalismo”. In particolare poi sul Lodo Alfano il presidente del Consiglio ha ricordato che ”quando la Corte boccio’ il Lodo Schifani, non accenno’ alla necessita’ di sostituirlo con una legge di rango costituzionale.

 

Bocciando il Lodo Alfano, la Consulta ha smentito se’ stessa e la propria giurisprudenza”. Nell’intervista il premier ritorna anche sulla separazione delle carriere: ”si tratta di istituire due ordini, precisa, distinti tra loro per gli avvocati dell’accusa e per i magistrati giudicanti”. A Vespa che chiede se sia prevista anche una modifica del sistema elettorale del Csm ”E’ del tutto evidente – risponde il presidente – che in un sistema basato sulla separazione degli ordini non avrebbe senso un CSM come quello di oggi”.

 

Il premier, nell’anticipazione del libro di Bruno Vespa, risponde ad alcune domande sulla possibilita’ di vendere la squadra rossonera. "Farei il sacrificio di cedere il Milan solo a chi potesse giovargli piu’ di me. Finora non c’e’ nessuno con questo requisito’, dice Berlusconi. "Per un innamorato -dice- nessuna cifra vale il sacrificio. Solo il bene dell’amato puo’ prevalere’. E sull’ipotesi di un interesse di Abramovich risponde:’No, credo davvero che il Chelsea gli basti ed avanzi".