“Apprendiamo che AMIA, nel bacino dove si sta sperimentando la raccolta differenziata porta a porta”, ha avviato a recupero circa il 75% dei rifiuti prodotti superando in soli otto giorni dall’avvio della raccolta addirittura il tetto previsto dalla legge che per il 2012, fissato nel 65%” – è quanto dichiara Davide Faraone.
Le percentuali sulla raccolta differenziata fornite dall’AMIA sono assolutamente prive di qualsiasi fondamento: la produzione di R.S.U. in un bacino di 15.000 ab. é, mediamente, di 1,6 Kg ad abitante (dati ARPAT) cioè circa 24.000 Kg al giorno. Se ne deduce che la raccolta dovrebbe essere di 192.000 Kg a settimana. Siamo, quindi, ben al di sotto delle aspettative.
Dai dati forniti da AMIA – continua Faraone – invece, la raccolta media giornaliera di questi materiali nel suddetto bacino resta mediamente: carta/cartone 1980 Kg/g, plastica/lattine 293 Kg/g, vetro 71 Kg/g, organico 3450 kg/g. se ne deduce che, se davvero si fosse già conseguita una percentuale di R.D. del 75%, la quantità di rifiuti differenziati raccolti dovrebbe essere almeno di 18.000 Kg al giorno e di 144.000 Kg a settimana. In realtà, la raccolta effettiva é invece di appena 46.352 Kg a settimana, pari al 24% dei rifiuti prodotti.
L’iniziativa “Palermo differenzia”, per il fatto che si è passati dal 4% al 24% di raccolta differenziata è senz’altro importante e va potenziata e diffusa sul tutto il territorio cittadino. Tuttavia, è scorretto diffondere tra i mezzi d’informazione e tra i cittadini notizie false, al solo scopo pubblicitario, come quella diffusa dall’AMIA e cioè che si è raggiunto il 75% di raccolta differenziata”.
