Rosario Cauchi

Qualche giorno fa, il presidente della Commissione Regionale Antimafia Calogero Speziale aveva preannunciato l’intenzione di ottenere tutte le possibili informazioni circa la misteriosa sottrazione, avvenuta il 22 giugno, dell’hard-disk di un computer a sua disposizione.

 

Il deputato, oggi, conferma che il presidente dell’Assemblea Regionale Francesco Cascio è pienamente disponibile ad adempiere ad ogni richiesta sul punto.

I due, infatti, dopo un intenso colloquio, hanno stabilito che la prossima settimana l’evoluzione delle indagini verrà resa nota.

 

Stando a Speziale, “spetta proprio al presidente dell’Ars fornire ogni utile notizia proveniente da eventuali passi in avanti compiuti dagli investigatori”.

Cascio ha, dunque, deciso di accogliere l’invito del deputato gelese, che a sua volta aveva già stabilito di inoltrare una nota sull’argomento alla presidenza dell’Assemblea.

“L’incontro si terrà la prossima settimana”, tiene a precisare il deputato.

 

Purtroppo, all’indomani della scoperta, compiuta da uno stretto collaboratore del presidente della Commissione Antimafia, non è stato possibile conseguire ulteriori informazioni.

Lo stesso Speziale si era detto “assai contrariato, pur riponendo ogni fiducia verso l’azione degli investigatori”.

 

Il problema, però, stando alla vittima del furto, riguarda proprio l’impossibilità di poter seguire in prima persona gli sviluppi della questione: il fatto ha riguardato l’Ars, ed un suo organo, ovvero la Commissione Regionale Antimafia, e di conseguenza ogni passo compiuto da chi si occupa di indagare viene comunicato all’istituzione.

 

I giorni della prossima settimana, quindi, dovrebbero essere utili allo scopo di conseguire maggiori indicazioni connesse ad un evento che ha ulteriormente rafforzato i dubbi relativi alla permeabilità dei sistemi di sicurezza interni all’Assemblea Regionale Siciliana.