Elena Sorci

"Nel momento culminante della crisi solo ora arginata, l’Italia ha fatto la sua parte e l’ha fatta nel senso giusto", ha affermato il Capo dello Stato Giorgio Napolitano sottolineando il ruolo che ha storicamente caratterizzato l’Italia: sollecitare più Europa, più unità contro ogni ripiegamento su meschini, indifendibili egoismi nazionali".

 

"Dopo molte resistenze, che hanno provocato dannosi ritardi e pesanti perdite di prestigio – aggiunge – si è aperta una strada di più efficace integrazione". Una strada "lungo la quale c’è ora da procedere speditamente". Il presidente della Repubblica, commentando le decisioni anti-crisi di Bruxelles, ha affermato: "Le decisioni finalmente prese a Bruxelles e a Francoforte per sconfiggere l’offensiva contro l’Euro e a prestare valide garanzie a tutela non solo della moneta unica ma dell’economia europea e delle sue esigenze di sviluppo, costituiscono un importante motivo di fiducia nel futuro dell’Europa e delle sue istituzioni comuni".