Il sottosegretario Carlo Giovanardi, responsabile del Dipartimento nazionale antidroga, ha scritto al presidente della Commissione di vigilanza della Rai, Sergio Zavoli, per denunciare la "scandalosa" trasmissione di Annozero di ieri sera. "Una tv di stato – ha affermato Giovanardi – ha fatto la propaganda alla droga. Sembrava una specie di fumeria d’oppio". Il sottosegretario ha criticato, per lo stesso motivo, anche la trasmissione di Piero Chiambretti su Italia1.
MARZIALE, NON SI TRATTA COSI’ TEMA DELICATO "Non si può trattare un tema così delicato senza la presenza di uno straccio di specialista, legittimato a spiegare alle masse giovanili quali siano le conseguenze devastanti della tossicodipendenza": è quanto dichiara il presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, Antonio Marziale, consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia, in relazione alla puntata di Annozero di ieri sera dedicata a Morgan.
Secondo Marziale, "in prima serata, piena fascia protetta, dunque esposta alla visione di soggetti in età evolutiva, l’idea di Michele Santoro sarebbe potuta risultare importante e costruttiva, se il dibattito non si fosse impantanato, com’é successo, in una passerella di silenzi celentaniani, sofismi e filosofie di stampo assolutorio. Dire, com’é stato detto, che un medico prima di entrare in sala operatoria ‘si fa’ può essere anche vero, ma è da considerarsi deleterio perché, nelle menti di quanti non possiedono gli strumenti per decodificare correttamente il messaggio mediatico, ciò risuona come giustificatorio: se un medico ‘si fa’, allora posso farmi anche io". "Considero Santoro un professionista capace di fare il proprio mestiere, ma ieri sera, tanto per rimanere in tema, ‘ha cannato’ – osserva Marziale -. Ha perso un’occasione per rivolgersi ai giovani nel modo più consono.
La droga è un fenomeno che coinvolge un numero inquantificabile di soggetti in età evolutiva e, di conseguenza, famiglie, che dalla trasmissione avrebbero potuto trarne giovamento se la demagogia e i moralismi, peraltro paradossalmente condannati a più riprese nel corso del talk show, non avessero regnato sovrani".
