Niente permessi per vedere la Nazionale ai Mondiali in tv. Il ministro Brunetta chiude alla proposta del leader degli industriali tedeschi. ‘Il lavoro e’ lavoro, il divertimento e’ divertimento’ afferma il ministro per la Pubblica Amministrazione che ha fatto della lotta all’assenteismo un suo cavallo di battaglia. E se tra i dipendenti statali c’e’ chi non puo’ proprio fare a meno di seguire le sfide in tv degli azzurri, il ministro consiglia: ‘si prenda le ferie’. Per Brunetta, vedere le partite dei mondiali di calcio in televisione e’ ”svago, e’ divertimento, non e’ malattia e non e’ un obbligo e non e’ neanche assistenza ad un familiare”. Pertanto, secondo il ministro, non avrebbe senso concedere in questo caso dei permessi.
”Ma siamo seri…. E allora se uno e’ amante del cricket? o delle passeggiate?”. Il ministro si domanda perche’ per guardare il calcio i lavoratori dovrebbero essere in permesso e non esserlo invece per un altro sport di cui si e’ appassionati. Non teme che nei giorni in cui giochera’ la Nazionale possa esserci un’impennata dei certificati medici?, e’ stato chiesto al ministro. ”Questo – ha risposto – spettera’ al dirigenti controllare”, cosi’ come previsto dalla riforma che porta il suo nome.
